Dopo
l’uscita in grande stile dell’attesissimo “Spiderman III” di Sam
Raimi – avvenuta proprio lo scorso primo maggio – la programmazione
cinematografica di questo week-end si preannuncia ricca e diversificata.
Traendo spunto dall’orribile parentesi della dittatura argentina negli anni
Settanta, l'uruguaiano Adriàn Caetano dirige l'astro nascente Rodrigo
De la Serna in “Cronaca di una fuga”: la storia vera Claudio
Tamburrini, calciatore totalmente estraneo al movimento rivoluzionario ma
catturato e torturato barbaramente.
Di
diverso spessore ma ugualmente forte ed intenso, ecco l’ultimo film del tedesco
Chris Kraus (che appare anche come produttore) dal titolo “4 Minuti”.
Miss Krueger insegna pianoforte all'interno di una prigione. Nonostante la
riluttanza iniziale scopre in Jenny, l'ultima arrivata, un vero prodigio. Ma la
ragazza è affetta da gravi problemi psichici dovuti ad una serie di abusi
subiti durante l'infanzia. Con Monica Bleibtreu e Hannah Herzsprung.
Fra
le pellicole made in Italy che usciranno questo fine settimana
segnaliamo “L’estate di mio fratello” di Pietro Reggiani, toccante e buffa storia di un bambino a dir
poco fantasioso. Siamo a Verona, nel 1970. Sergio è un bambino solitario cui
piace fantasticare. Quando i suoi genitori gli annunciano che avrà presto un
fratellino, Sergio comincia ad immaginarlo. Nel turbine delle sue fantasie,
finirà per immaginare di bruciarlo vivo su una graticola…Terminato nel 2005, il
film è interpretato da un’intensa Maria Paiato, da Davide Veronese,
Tommaso Ferro e Pietro Bontempo.
Colui
che da molti viene definito ‘l’artigiano dell’horror di casa nostra’ Lamberto Bava torna sul grande
schermo con “Ghost Son”, thriller ben congegnato che lascia senza fiato
dall’inizio alla fine. Stacey e Mark vivono in una fattoria. La loro vita
scorre tranquilla e felice. Quando Mark muore Stacey rimane sola, anche se
consapevole del fatto che Mark non l'ha mai completamente abbandonata. Una
notte, Stacey sogna di fare ancora una volta l'amore con Mark e poco tempo dopo
scopre di essere incinta…Una co-produzione internazionale che vede nel cast
nomi come Laura Harring, John Hannah e Pete Postlethwaite.
Ancora
Italia per “Gli arcangeli” del giovane Simone Scalfidi. Durante
il battesimo, che avviene all'età di dieci anni, Christian commette in chiesa
un gesto inaspettato e misterioso, che preoccupa i suoi genitori. Padre Siro,
uomo di chiesa ed educatore, tenta di rassicurarli sul fatto che si tratta solo
di un bambino dalla spiccata sensibilità. A quanto pare invece, sembra il
piccolo Christian abbia visto gli arcangeli pulire il volto di Cristo dalle
ferite della sofferenza umana…Dalle atmosfere gotiche ed intense, il film è
interpretato da Francesca Inaudi, Andrea Riva e Franco Branciaroli.
Nella categoria documentario, figura un lungometraggio musicale (e non solo) sulle grande cantante Edith Piaf: dalla nascita in povertà ai grandi trionfi mondiali, dall'amore con il pugile Marcel Cerdan alla morte prematura. Di Olivier Dahan, ecco a voi la storia di una diva senza tempo ovvero “La vie en rose”.
Di nuovo thriller, ma stavolta made in Usa, con “Doppia ipotesi per un delitto” (tit. or. Slow Burn) in cui il regista Wayne Beach (nonché sceneggiatore in “The art of war” del 2000) racconta la storia di un avvocato distrettuale impegnato in un duro confronto lungo 24 ore con il capo di una banda. Allo stesso tempo, però, è oscuramente manipolato da una seducente avvocatessa.
Licu ha 27 anni e vive a Roma da sei anni.
Musulmano di origine bengalese, vive in un appartamento che divide con altre
otto persone e lavora dodici ore al giorno tra il magazzino di un laboratorio
tessile e la cassa di un negozio di generi alimentari. Incentrato sulla vita
difficile che gli immigrati sono costretti a vivere nel nostro paese, ecco un
documentario ben fatto e per nulla scontato. Si tratta di “Le ferie di Licu”
di Vittorio Moroni (“Tu devi essere il lupo”).


Sam Raimi



