Sono sette le uscite cinematografiche previste per questo fine settimana. Presentato Fuori Concorso alla scorsa edizione del Festival di Cannes, ecco approdare sui nostri schermi “L’età barbarica” (tit.or. L’Age des Tenebres) di Denys Arcand. La pellicola, candidata dal Canada per la corsa all’Oscar come miglior film straniero, costituisce l'ultimo capitolo della trilogia comprendente “Il declino dell'impero americano”(1986) e le “Le invasioni barbariche”, vincitore del premio Oscar nel 2004.
Jean Marc (Marc Labreche) è un ordinario impiegato ministeriale del presso l'Ufficio dei reclami. Sua moglie Sylvie (Sylvie Léonard) fa l'agente immobiliare ed è in costante ascesa professionale. Entro un contesto familiare fatto di silenzi e poca comunicazione, Jean Marc si rifugia nel mondo evasivo del sogno: avere al proprio fianco una donna bellissima e sempre premurosa, vivere la vita di un famoso scrittore corteggiato da mille ammiratrici, combattere come un impavido cavaliere d’altri tempi...
Una
potentissima associazione segreta che lavora per conto della Chiesa si occupa
di educare giovani orfani all’arte dell’assassinio, addestrandoli ad eliminare
tutti coloro che potrebbero considersi pericolosi per la pace nel mondo. Il film s’incentra in
particolare sull’agente 47, killer orgoglioso e infallibile che s’imbatte nel
fascino conturbante di una misteriosa donna russa. Ispirato dall'omonima serie
di videogiochi, “Hitman” di Xavier Gens è un vero campione
d’incassi al botteghino americano, raggiungendo un traguardo pari a 30 milioni
di dollari.
In
tema di blockbuster made in Usa esce sui nostri schermi a partire da
venerdì l’affascinante “Enchanted” di Kevin Lima, una favola m
moderna fra animazione e personaggi in cane ed ossa. La
principessa Giselle (Amy Adams) vive a Cartoonia, l’incantevole mondo
delle fiabe. Il suo principe azzurro si chiama Edward (James Marsden) ed
è letteralmente pazzo di lei. La perfida regina Narissa (Susan Sarandon),
contraria alla loro unione, spedisce la principessa in luogo lontano e
sconosciuto: la Manhattan dei giorni nostri...
Ambientato
nella Francia del 1907, “Les brigades du tigre” di Jérôme Cornuau e François
Cornuau racconta la storia delle cosiddette ‘brigate del tigre’, corpi
speciali di polizia in grado di contrastare la criminalità organizzata. Una
produzione francese che si avvale della partecipazione di Diane Kruger e
del nostro Stefano Accorsi.
Uno dei lavori più attesi fra le nuove proposte del week-end è certamente “Paranoid Park” di Gus Van Sant, presentato in anteprima alla scorsa edizione del Festival di Cannes. Alex, un giovane skateboardista di 16 anni, uccide accidentalmente una guardia giurata nei pressi del parco più malfamato di Portland in cui si pratica skateboard, il Paranoid Park. Decide di non dire nulla. Ma le indagini sulla morte della guardia continuano ed il ragazzo finisce in un brutto giro...
Cambiamo decisamente argomento con la ‘tragicommedia’ “Irina Palm” di Sam Garbarski, presentata con successo alla Berlinale e al più recente Torino Film Festival. Interpretata da un’eccellente Marianne Faithfull, la pellicola racconta con (auto)ironia e humor squisitamente inglese il dramma quotidiano di una famiglia, in particolar modo di una donna di una certa età che reagisce con vigore e forza all'ennesimo colpo basso tiratole dalla vita.
Chiude la rosa dei film in uscita questo fine settimana un prodotto tutto
italiano dal titolo “Una ballata bianca”, diretto da Stefano Odoardi ed
interpretato da Simona Senzacqua, Carmela Lanci e Sergio
Fiorentini (voce narrante). Una coppia di anziani che trascorrono il loro
tempo senza uscire dal proprio appartamento: lei soffre di una malattia mortale
e le loro giornate sono scandite da lunghi, interminabili silenzi...





