La squadra delle prime visioni che affolleranno le sale cinematografiche italiane si compone di alcune punte di diamante come “Entres les murs” (vincitore della scorsa edizione del Festival di Cannes) e l’ultimo film di Kathryn Bigelow “The Hurt Locker”. Le altre uscite comprendono titoli come il demenziale “Disaster Movie”, l’horror “The Mist” e l’italiano “No problem”.
Diretta
da Vincenzo Salemme, la commedia “No problem” racconta la storia di un attore
sulla quarantina di nome Arturo il quale, grazie ad una famosa serie
televisiva, ha acquisito una certa notorietà. Cero, mai si sarebbe aspettato
che tale fama avrebbe totalmente stravolto la sua vita. Improvvisamente Arturo
incontra Mirko, un bambino che ha da poco perso il padre, e che é assolutamente
convinto che il personaggio interpretato da Arturo in televisione sia il suo
vero genitore...Nel cast del film anche Sergio Rubini e Giorgio Panariello.
Cambiamo decisamente argomento con le risate demenziali di “Disaster Movie”, parodia irriverente che prende in giro alcuni dei più popolari film degli ultimi tempi: da "Hulk" a "Sex and the City", da "Indiana Jones" a "Batman”. Questa volta nel mirino di Jason Friedberg e Aaron Seltzer ci sono anche diversi film del filone catastrofico. Al centro della pellicola un gruppo di avvenenti ragazze che, nel corso di una notte, devono fronteggiare una serie ininterrotta di disastri naturali (dagli asteroidi che si schiantano sulla Terra ai tornadi, passando per terremoti e maremoti) cercando di salvare sé stesse e l’intero pianeta Terra.
Dopo una violenta tempesta
abbattutasi nei dintorni di una cittadina del Maine, ecco una strana nebbia che
si avvicina avvolgendo tutta la zona. Il fenomeno tiene prigionieri i clienti
di un supermercato, tra i quali David Drayton e suo figlio di cinque anni.
David é il primo a capire che qualcosa di misterioso ed orribile si nasconde
dietro quella nebbia… Diretto da Frank Darabont – ed interpretato da Thomas
Jane, Macia Gat Harden, Laurie Golden e William Sadler – l’horror “The Mist”
arricchisce la rosa delle proposte cinematografiche di questo fine settimana.
Ed, Henry e Phil sono studenti in viaggio
verso il Messico e verso un weekend di divertimento ed eccessi. I tre incappano
però in una setta che pratica sacrifici umani, i cui adepti si aggirano alla
ricerca di vittime da immolare. Al suo terzo lungometraggio dopo “Brian Patch”
e “Angelmaker”, il giovane regista Zev Berman dirige questo horror, in co-produzione con il Messico,
intitolato “Borderland”.
Una delle prime visioni sicuramente più attese del
fine settima è “Entres les murs” di Laurent Cantet, trionfatore alla scorsa
edizione del Festival di Cannes. Tutto ebbe inizio da François Bégaudeau,
autore del libro “Entre les murs”, una sorta di diario quotidiano che racconta
la sua esperienza di insegnante di lettere in un liceo francese. Il regista
Laurent Cantet (lo stesso di “Verso Sud”) ne rimase talmente colpito da farne
un film al fianco dello stesso autore, il trentasettenne Bégaudeau, nel ruolo
dell’insegnante, alla sua prima volta da attore.
Chiude la squadra dei film in uscita questo fine
settimana “The Hurt Locker” di Kathryn Bigelow, già regista di pellicole come
“Point Break” e “Strange Days”.
Presenta alla scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia, la
pellicola racconta la storia di un gruppo di soldati volontari che disarmano
bombe nel vivo del conflitto iracheno. Fra
realismo e forte impatto emotivo, “The Hurt Locker” offre uno scioccante
spaccato sulla guerra in Iraq ad alto tasso di suspence. Nel cast Ralph Fiennes, Guy Pearce e David Morse.


Vincenzo Salemme



