Partendo da ottime motivazioni di denuncia del mondo tecnologico la storia si edulcora in un thriller convenzionale e piuttosto insipido.
SYNAPSE - PERICOLO IN RETE
"Synapse"
Peter Howitt, già regista di “Sliding doors”, non riesce ad uscire dalla banalità: si limita a trasformare Tim Robbins nell’alter ego di Bill Gates, ridanciano uomo-ragazzino, con frangia e occhialetti, che si entusiasma davanti ad una serie di numeri binari, sgranocchiando patatine e bevendo Pepsi, e a costruire un thriller assolutamente privo di suspence seguendo pedissequamente le regole del genere. Il giovane Ryan Philippe (Cruel Intentions, So cosa hai fatto) conserva per quasi tutto il film la stessa espressione stupita e diligente, mentre la sua ambigua fidanzata, Claire Forlani (Ti presento Joe Black) ci regala un ottimo e imprevedibile cocktail di innocenza e ambiguità.
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Film
TRA POCO NELLE SALE
ANTITRUST


Peter Howitt

