joel e ethan coen,john malkovich,burn after reading a prova di spia
Film

Non solo Pitt e Clooney. Anche John Malkovich è una new entry della famiglia Coen. I due registi hanno scritto il suo ruolo appositamente per lui. Ecco a voi un adorabile odioso.

Speciale Burn After Reading - A prova di spia

Non solo Pitt e Clooney. Anche John Malkovich è una new entry della famiglia Coen. I due registi hanno scritto il suo ruolo appositamente per lui. Ecco a voi un adorabile odioso.

Non so ancora se ho fatto la scelta giusta quando ho scelto di fare l’attore. Ho guidato scuolabus, ho venduto hamburger e ho dipinto case. Mi sono sempre chiesto come sarebbe stata la mia vita se non fossi diventato un attore. Fate attenzione, è una bellissima vita, andare in giro e fare finta di essere altre persone ed essere pagato ridicole somme di denaro per questo!” - John Malkovich.

Si è tanto parlato di Brad Pitt nel ruolo di un idiota fissato con la ginnastica e di George Clooney nei panni di un imbecille che tradisce la moglie su internet e passa il tempo a costruire aggeggi feticisti, ma non molto è stato detto su Malkovich, altro grande protagonista di “Burn After Reading - A prova di spia”.  Il suo ruolo è quello di Osborne Cox, analista della CIA con qualche problemuccio d’alcool e di gestione della rabbia. Quando lo incontriamo per la prima volta è stato appena licenziato ed è in procinto di divorziare. Tutta l’azione del film e tutti i personaggi ruotano proprio attorno a lui, dal momento in cui perderà il misterioso dischetto contenente le sue memorie.

Lo abbiamo spesso visto nei panni del cattivo (“Con Air”; “Nel centro del mirino”), ma a lui non piace essere intrappolato solo in un tipo di ruolo: “La maggior parte dei film che ho fatto non sono proprio produzioni hollywoodiane – racconta l’attore - Molti di questi non sono nemmeno stati distribuiti in America. “Con Air” ha fatto 300 milioni di dollari al botteghino. Recentemente, invece, la commedia “Colour Me Kubrick”, una piccola produzione inglese, non ha fatto un soldo. Questo non vuol dire che faccio solo i cattivi…”. E pensare che anche Sam Raimi gli aveva perfino offerto il ruolo del cattivissimo Goblin nel primo “Spider-Man”.

Malkovich è stato la prima scelta dei Fratelli Coen, che per il nuovo film hanno scritto il ruolo apposta per lui. “Li ho conosciuti a cena anni fa in California. Credo, invece, che loro mi avevano visto in qualcosa che ho fatto a teatro. Non pensavo avessero scritto un personaggio per me, perché non saprei davvero che tipo di personaggio mi si addice. Ho fatto tante di quelle cose, non so quale abbiano scelto. Ho sempre voluto lavorare con loro ed ho amato questo personaggio. E anche la sceneggiatura mi è piaciuta moltissimo, l’ho trovata divertente ed ottima. Mi hanno chiamato prima che mi mandassero la sceneggiatura e ci siamo incontrati. Gli ho detto che era fantastica”.

Il suo Osborne Cox è davvero un fallito ed una persona molto complicata. Ma è adorabile, specialmente quando perde facilmente il controllo, urlando e dicendo parolacce per tutta la casa. Ed è ancor più irresistibile quando passa direttamente all’azione, rompendo il naso di Brad Pitt. “Brad è proprio bravo ad incassare – dice Malkovich - la persona che incassa il pugno è sempre la più importante. Bisogna essere davvero bravi per saper reagire con grande naturalezza”.

Riguardo al suo ruolo, l’attore continua: “È divertente. Il mio personaggio si arrabbia tantissimo per nulla ed è davvero infelice. Suo padre è un vegetale, sua moglie gli chiede il divorzio e lui viene licenziato. Ma è anche uno stronzo e vuole scrivere le sue memorie… ma non sa scrivere bene! È un idiota e viene ricattato… è divertentissimo come diventi pieno di collera in maniera così veloce”.

Ad oggi Malkovich ha interpretato più di 70 titoli, una carriera che va avanti quasi da trent’anni. Ma può anche vantarsi di avere il suo nome nel titolo di uno dei più originali film mai realizzati, “Essere John Malkovich”: “Quando per la prima volta ho visto il copione di quel film, mi è sembrato uno scherzo. Alla fine ho scoperto che era uno scherzo di 100 pagine!”. Ritroveremo presto l’attore in “The Changeling” diretto da Clint Eastwood ed intepretato da Angelina Jolie: “Clint sa benissimo come si fa un film. E io lo adoro. Angelina è stata sensazionale. È stato un lavoro di grande qualità”.

Vi ricordiamo che l’appuntamento con John Malkovich e gli altri membri della banda Coen in “Burn After Reading – A prova di spia” è fissato per domani 19 settembre in tutti i cinema. La pellicola è distribuita da Medusa.

 

KEYWORDS:
COMMENTI:
  • Matteo
    lunedì 22 settembre 2008
    ore 21:37
    Più che un film, considero Burn After Reading un altro degli splendidi e divertentissimi pamphlet sulla natura umana cui ci hanno ormai abituato i fratelli Coen. La confezione nella quale l'ennesimo gioiello dei Coen Bros. ci viene presentato è quella di una commedia vivace e brillante inframezzata da dialoghi impeccabili e intorbidita qua e là da alcuni tocchi di thriller, ma non fatevi ingannare. Dietro l'apparente leggerezza e i toni farseschi e rilassati, la nuova opera dei fratelli Coen è una micidiale rasoiata che va dritta al punto, rivelando l’idiozia suprema che regna nelle stanze del potere di ogni grande superpotenza (qui si parla degli Usa, ma potrebbero benissimo essere la Russia o la Cina). Il film ha un incedere elegante, ogni inquadratura tradisce il buon gusto del direttore della fotografia e dei registi stessi, il cast è davvero eccezionale: dall’algida Tilda Swinton, il cui sguardo è in alcuni momenti talmente gelido e alieno da mettere paura; all’ottimo Brad Pitt, che si sdrammatizza vestendo i panni di un aitante e svampito fitness trainer, tanto esteticamente desiderabile quanto irrimediabilmente ottuso. Da Frances McDormand, la bruttina stagionata che lavora nella stessa palestra del belloccio Pitt e spera di poter re-inventare sé stessa grazie a dei costosi interventi di chirurgia plastica; a George Clooney, sceriffo federale che gioca a fare il “piacione” sui siti di incontri online. Infine il magistrale John Malkovic, l’uomo da cui l’ingarbugliato plot di Burn After Reading (il titolo gioca sul duplice significato della parola "burn", che può voler dire “bruciare” ma anche “masterizzare) prende avvio: è lui Osbourne Cox, analista della Cia mediocre e alcolizzato che, dopo essere stato bruscamente licenziato, decide di scrivere le sue “scottanti” memorie sulla vita nell’intelligence. Cox smarrisce però il cd sul quale è salvato il suo scritto, innescando una reazione a catena, un comico susseguirsi di azioni illogiche e goffe contromisure che i personaggi del film intraprendono guidati da futili e gretti motivi (il sesso, i soldi, la vendetta). Man mano che ognuno cerca di fregare l'altro, l'idiozia e l'ottusità dei protagonisti prenderà sempre più piede dando vita a un'escalation di equivoci e cadaveri. “Burn After Reading” è anche una dissacrante parodia dei temi classici della spy story. Qui gli eccessi, le sbruffonate e l’”adrenalina a mille” di Casino Royale non trovano asilo: i protagonisti sono tutti dei mediocri, dei falliti che tutt’al più giocano a fare le spie scimmiottando pose e atteggiamenti presi a prestito dai più triti luoghi comuni sul genere (l’esilarante Brad Pitt che, rivolgendosi a Cox, non manca di strizzare gli occhi e abbassare il tono di voce con fare cospiratorio). E’ qui la genialità dei Coen: nel seppellire sotto tonnellate di sarcasmo e acume satirico decenni di miti e leggende sull’infallibilità dell’intelligence e nel mostrarci come, a ogni livello della piramide di potere, non siamo altro che stupide marionette che agiscono senza ideali né motivazioni. Angier
LEGGI ANCHE
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • The Newsroom

    Film | Palinsesti USA serie tv dell'estate

    L’estate americana

    Nella stagione vacanziera i grandi network non voltano le spalle agli appassionati di serie tv. Ecco il menu.

  • project x
  • Django Unchained - Jamie Foxx e Leonardo DiCaprio
  • viaggio in paradiso,mel gibson

ADV

BOX OFFICE

ita flagITA usa flagUSA
1

Men in Black 3

2.071.844 €
Men in Black 3 - Locandina
2

Dark Shadows

623.565 €
Dark Shadows - Poster
3

Cosmopolis

330.899 €
Cosmopolis
4

American Pie: Ancora Insieme

263.196 €
American Pie: Ancora insieme - Locandina
5

Quella casa nel bosco

245.037 €
Quella casa nel bosco

*Incassi del weekend del 25/05/2012

Classifica Completa >

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN