Tra lungometraggi, corti e documentari l’edizione numero 33 del festival propone al pubblico 405 film, 107 premiere e più di 600 proiezioni. Una celebrazione del meglio del cinema del mondo (sono 60 i paesi rappresentati quest’anno) che si dipanerà nell’arco di ben 25 giorni aprendo i battenti con “Son of Rambow” dei due filmakers Garth Jennings e Nick Goldsmith,per chiudersi il 17 giugno con la commedia storica “Molière” di Laurent Tirard. “L’eccezionale numero di anteprime – spiega il direttore artistico del SIFF – riflette la volontà di sottolineare l’eccellenza e il talento del mondo nel suo complesso in questo settore.
Il festival – prosegue il direttore – ha continuato un percorso di crescita verso nuove esaltanti direzioni e siamo orgogliosi di celebrare le molte storie raccontate attraverso il nostro cinema e quello internazionale. Questo ampio respiro si riflette anche nel programma inaugurale Planet Cinema, focalizzato sull’interazione tra gli esseri umani e l’ambiente. Insomma, un cartellone vario ed articolato che propone lavori diversi per stile e per notorietà, in cui trova spazio anche un interessante tributo ad Anthony Hopkins.
Il Seattle Film Festival,oltre ad essere una vetrina interessante della produzione mondiale, ospita naturalmente anche una competizione ufficiale divisa in quattro categorie: Nuovi registi, Nuovo cinema americano, Documentari e Cortometraggi. Per ciascuna sezione la giuria si compone di filmaker e professionisti del settore.
Nella messe di proposte della 33ima edizione del SIFF, spicca la mancata presenza di lavori italiani in gara. Tutti i dettagli e gli approfondimenti possono essere seguiti sul sito ufficiale del festival all’indirizzo http://www.seattlefilm.org/





