michael moore,documentario,festival di cannes 2007,sanita americana,sicko
Notizie

Dopo l'enorme clamore di "Farhenheit 9/11" Michael Moore punta il dito e mette in luce le enormi ambiguità del sistema sanitario americano

Sicko

Dopo l'enorme clamore di "Farhenheit 9/11" Michael Moore punta il dito e mette in luce le enormi ambiguità del sistema sanitario americano

La grande qualità del lavoro di Michael Moore, a prescindere dall’effettiva riuscita dei suoi lavori, è quella di costringere lo spettatore a prendere posizione, a schierarsi. Invece di realizzare delle opere che presentino soltanto dei fatti in maniera distaccata, l’autore propone invece una sua tesi riguardo ciò che sta trattando, ed esplicita sempre la sua posizione rispetto alla materia.

Il maggior esempio di questo suo metodo – discutibile certo, ma comunque sempre efficace – è stato “Farhenheit 9/11” (Id., 2005), il documentario di maggior successo commerciale della storia del cinema (addirittura 120 milioni di dollari incassati solo in America) ed acclamata Palma d’Oro a Cannes.

Ebbene, questo suo nuovo “Sicko”, che mette in luce le enormi ambiguità del sistema sanitario americano, si muove attraverso gli stessi procedimenti logici, ed adotta di conseguenza lo stesso schema narrativo. C’è da dire che rispetto al precedente lavoro ci troviamo ad un’opera molto più lineare e coerente nello sviluppo di determinate problematiche, che colpisce nel segno grazie soprattutto ad una fluidità  di esposizione che, se anche – giustamente – schierata, non diventa mai pamphlet gratuitamente accusatorio.

Certo, Moore si concede sempre le sue piccole divagazioni personali per attaccare questo o quell’avversario, ma nel complesso sta attaccato al nucleo principale della sua indagine. Che il sistema sanitario statunitense sia un meccanismo intento a far arricchire le compagnie assicurative e farmaceutiche a discapito dei cittadini, soprattutto quelli meno abbienti, è  una cosa risaputa: ed in questo il regista è molto intelligente, nel non calcare la mano per evidenziare una piaga già scoperta. “Sicko” sembra invece voler scuotere la mente dello spettatore a svegliarsi e non accettare più tale vessazione, ed il sistema adoperato con furbizia è quello del paragone. Se confrontato con il sistema sanitario gratuito – o meglio, sovvenzionato dallo stato – vigente in paesi come Canada, Inghilterra o Francia, ecco che ciò che accade nella Nazione più potente e ricca del pianeta assume connotati davvero assurdi.

Ma il genio di Moore viene fuori soprattutto nell’ultima parte del documentario, quando “pilotando” a suo piacimento i fatti narrati arriva ad evidenziare come alcune società e paesi considerati “nemici” degli United States si rivelino invece avere sistemi sociali molto più umani di quello americano – non vi sveliamo di più per permettervi di gustare la grande satira socio/politica di questa parte. Insomma, “Sicko” è un lungometraggio assolutamente riuscito, soprattutto nel suo essere atto accusatorio contro un sistema che si rivela totalmente antidemocratico. Rimane qualche dubbio sul fatto che un prodotto di Michael Moore possa essere definito integralmente un documentario, vista la sagacia e la forza con cui l’autore si schiera a favore o pro ciò che ritiene giusto (e non è una critica alle scelte, che condividiamo in pieno, bensì alle intenzioni). La sua sincerità e la sua potenza espressiva lo rendono comunque degno di essere ascoltato, analizzato, applaudito. E soprattutto, come sembra volere lo stesso autore, di schierarsi con lui…


KEYWORDS:
LEGGI ANCHE
SCHEDE CAST
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • Andrew Garfield ed Emma Stone

    Film | San Valentino: gli amori di hollywood nati nel corso della lavorazione...

    Galeotto fu…

    L’amore sul grande schermo... Anzi dietro!

  • amici di letto,justin timberlake,mila kunis
  • billy bob thornton
  • festival di sanremo 2012,gianni morandi

ADV

BOX OFFICE

ita flagITA usa flagUSA
1

Com'è bello far l'amore

2.472.050 €
Com'è bello far l'amore - Locandina
2

Hugo Cabret

1.524.872 €
Hugo Cabret - Locandina
3

Benvenuti al Nord

1.004.616 €
Benvenuti al Nord - Locandina
4

Tre uomini e una Pecora

776.488 €
Tre uomini e una pecora - Locandina
5

Mission: Impossible - Protocollo fantasma

611.936 €
Mission: Impossible - Protocollo Fantasma

*Incassi del weekend del 10/02/2012

Classifica Completa >

Acquista su amazon-logo

Spedizione Gratuita per Ordini Superiori a 19 €

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN