Gabriele Muccino torna sul grande schermo con un film che non ha paura di puntare dritto al cuore dello spettatore, al suo lato più emozionale e meno intellettivo.
Sette Anime - La nostra recensione
Gabriele Muccino torna sul grande schermo con un film che non ha paura di puntare dritto al cuore dello spettatore, al suo lato più emozionale e meno intellettivo.
Sembra evidente che il cineasta ha bisogno di un sistema produttivo che ne contenga le indubbie capacità tecniche e le metta al servizio di una storia scandita con i tempi giusti, e che sappia sviluppare al meglio la sua innata propensione per un genere come il melodramma.
Se già il precedente, ottimo “La ricerca della felicità” (The Pursuit of Happyness, 2006) definiva questa tendenza, ecco lo struggente “Sette anime” (Seven Pounds, 2008) a confermarla in pieno. E si badi bene, in realtà anche queste due pellicole tra loro sono tutt’altro che simili: dove infatti nel primo Muccino lavorava sulla linearità e su canoni estetici consolidati al servizio di una sceneggiatura “forte”, stavolta invece poggia il suo film su una trama esplicitamente costruita in maniera aperta, imperfetta, ma che lascia ampio spazio alla voglia di strabordare, di eccedere, insomma di “rischiare”.
Il regista non si lascia sfuggire l’occasione, cavalca l’onda e costruisce un dramma che ha l’indubbio coraggio di essere smaccato ma insieme preciso, puntuale anche quando in apparenza prende derive inaspettate. “Sette anime” è un film che non ha paura di puntare dritto al cuore dello spettatore, al suo lato più emozionale e meno intellettivo; lo fa usando le armi del cinema confezionato con estrema cura: soprattutto la fotografia di Phillipe Le Sourd dona all’immagine una densità cromatica di enorme eleganza ed insieme di potente calore.
Il resto del lavoro lo fa Will Smith, che diretto da Muccino ha fino ad ora sfornato due delle migliori interpretazioni della sua carriera. L’attore dimostra di possedere dei timbri drammatici ormai pienamente consolidati, e li mostra in una prova di certo istrionica ma mai eccessiva, sopra le righe. L’unica pecca del film è che raccontando con tanto calore il suo protagonista forse lascia un po’ da parte i comprimari, soprattutto il personaggio di Woody Harrelson.
Se questo “Sette anime” segna dunque definitivamente la strada che Gabriele Muccino ha deciso di percorre ad Hollywood, non c’è che da esserne felici, perché pur con alcune e più evidenti imperfezioni rispetto a “La ricerca della felicità” questo suo ultimo lungometraggio è un’opera coraggiosa ed appassionata, “barocca” nel senso migliore del termine.
Insomma, un lavoro sanguigno e doloroso, che parla di colpa e di espiazione rappresentandole in tutto il loro potere distruttivo. Se si accetta di sottostare alle regole imposte da un genere esigente come il melodramma, un’opera di enorme e sorprendente impatto emotivo.
- WILL SMITH |
- GABRIELE MUCCINO |
- LA RICERCA DELLA FELICITÀ |
- SETTE ANIME RECENSIONE |
- SETTE ANIME
-
Notizie
Il trailer di Men in Black 3
Will Smith torna nei panni dell’agente J a dieci anni dal secondo capitolo....
-
Notizie
Beyoncé è incinta, sospeso E' nata una stella
Clint Eastwood ha rimandato la lavorazione del suo prossimo film per...
-
Notizie
Giffoni: il giorno di Hilary Swank
L'attrice due volte premio Oscar è ospite della 41ma edizione del Giffoni...
-
Notizie
Eastwood vuole DiCaprio in E' nata una stella
L'attore potrebbe interpretare il remake del famoso musical a fianco di...
-
Notizie
DiCaprio in trattative per Tarantino
L'attore sta contrattando per il ruolo di Calvin Candie, malvagio...
-
Notizie
Leonardo DiCaprio cattivo per Tarantino?
L'attore potrebbe interpretare il malvagio schiavista Calvin Candie nello...
-
Notizie
Idris Elba per Tarantino?
L'interprete di “Thor” potrebbe essere in lizza per il ruolo da protagonista...
-
Notizie
Holly Hunter nel nuovo Romeo and Juliet
L'attrice è in trattative per l'adattamento della tragedia di Shakespeare...
-
Notizie
Tarantino vuole Will Smith per Django Unchained
Il regista vuole anche Samuel L. Jackson nei panni del cattivo
-
Notizie
Zeta-Jones in cura per depressione
L'attrice si è ricoverata volontariamente in clinica per cinque giorni, per...
-
Notizie
Hailee Steinfeld in lizza per Romeo e Giulietta
La protagonista de “Il grinta” potrebbe essere Giulietta in questa nuova...
-
Notizie
Zeta-Jones per Gabriele Muccino
L'attrice sarà una sensuale giornalista televisiva nel nuovo film americano...
-
Notizie
Will e Jaden Smith nel nuovo film di Shyamalan
I due saranno padre e figlio sullo schermo, in una storia di cupa...
-
Notizie
Dennis Quaid per Gabriele Muccino
L'attore è entrato nel cast di “Playing the Field”, commedia calcistica...
-
Notizie
Will Smith come Giobbe
L'attore sarà protagonista di “Joe”, forse diretto dal regista di “The Fighter”
-
Notizie
Uma Thurman e Jessica Biel per Muccino
Le due star saranno rivali per le attenzioni di Gerard Butler in “Playing the...
-
Notizie
Muccino in trattative per Adaline
Il regista di “Baciami ancora” potrebbe tornare in USA per dirigere la love...
-
Notizie
Alice Eve in Men in Black III
L'attrice interpreterà la giovane agente Oh, che ai giorni nostri avrà il...
-
Notizie
Jaden Smith nel nuovo film di Shyamalan
Si intitolerà “One Thousand A.E.” il primo film di Shyamalan basato su una...
-
Notizie
Muccino tra i contendenti italiani per l'Oscar
Svelati i dieci titoli italiani che competeranno per la nomination all'Oscar...
-
La ricerca della felicita'
Un rappresentante di apparecchiature mediche, Chris Gardner, perde il lavoro...
HIGHLIGHTS
-
Film | The Flowers of War di Zhang Yimou con Christian Bale recensione
The Flowers of War – La nostra recensione
Delude il film di Zhang Yimou interpretato da Christian Bale


Will Smith
Gabriele Muccino




