“Cane di paglia”, il mitico film di Sam Peckinpah del 1972 con Dustin Hoffman nei panni di un timido professore che scatena la sua furia contro un gruppo di campagnoli francesi, ai tempi accusato di fascismo e oggi considerato una pietra miliare del cinema hollywoodiano del tempo, è il film che Sergio Rubini ha scelto di presentare nella sezione “Figli amanti”: lo farà domani 30 novembre al Massimo 1 alle 16.30.
Nella stessa giornata, sarà la volta del sempreverde regista torinese Tonino De Bernardi, che con la solita grazia sbadata presenterà alle 17.30 al Reposi 2, nel concorso “Italiana.doc”, “Ed è così. Circa. Più o meno”. Sarà invece inaugurata alle ore 22, sempre al Reposi 2, un’altra sezione storica del Torino Film Festival, “Italiana.corti”, selezione di cortometraggi che da sempre è una fucina di talenti del giovane cinema italiano: in programma il primo dei tre pacchetti di film che partecipano al concorso. Titolo tutto da scoprire: “Delle donne, dei cavalieri, delle armi, degli amori”. Ancora cinema italiano, e ancora una riflessione su Mussolini e la lacerata anima del popolo italiano, dopo i film di Bechis e Guadagnino dei giorni scorsi, con “Il corpo del duce” di Fabrizio Laurenti (Massimo 3, ore 22), ispirato all’omonimo libro di Sergio Luzzato e basato sugli eventi che hanno portato all’impiccagione di Piazzale Loreto.
E mentre proseguono le tre retrospettive del 29° Torino Film Festival, con la proiezione della prima e seconda parte di “Tanner 88” (Massimo 1, ore 17 e 21), la serie tv che Altman girò nell’anno delle presidenziali tra Bush e Dukakis, inventandosi con lo scrittore Garry Trudeau un finto candidato democratico più vero del vero (a interpretarlo era Michael Murphy, che presenterà il film), con le prime opere di Sion Sono al Reposi 1 e la con la favola medievale “Le mond vivant” introdotto da Eugène Green (Greenwich, ore 14), “Onde” presenterà il film boliviano “Los viejos” di Martín Bouloqc (Greenwich 1, ore 19.30), storia di un ritorno a casa di un giovane esiliato che diventa una riflessione sui fantasmi di un paese uscito dalla dittatura.
A “Festa mobile” arriveranno invece due ottimi film per la serata: la colorata commedia francese “Les bien amée” dell’habitué del festival Christophe Honoré (Massimo 1, ore 19.30), una delle anteprime più attese del programma, interpretata da Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Ludivine Sagnier e Louis Garrel, e l’americano “Bad Posture” di Malcolm Murray (Massimo 3, ore 22), elegiaco racconto di tagger in un paese assolato e pigro.
Film.it al Torino Film Festival. Le pellicole, le interviste e i dietro le quinte da Torino 29. Fate il pieno di cinema all'interno del nostro speciale.
30 novembre 2011. Tra Peckinpah e Mussolini, il programma della sesta giornata al Torino Film Festival
Programma del sesto giorno al Torino Film Festival
Sesto giorno TFF
Tra Peckinpah e Mussolini, il programma della sesta giornata al Torino Film Festival
- CANE DI PAGLIA |
- SERGIO RUBINI |
- MICHAEL MURPHY |
- ROBERT ALTMAN |
- IL CORPO DEL DUCE
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