Rappresentano il meglio della produzione documentaristica internazionale e sono stati tutti premiati nei più importanti festival. Ora arrivano a Varsavia dal 12 al 21 maggio, per contendersi il Millennium Award durante
il Planete Doc Review, il
festival polacco dedicato a questo genere. Degli oltre 50 titoli in programma solo 19 faranno parte della selezione ufficiale e tra questi nessun titolo italiano.
Cinque
sono le sezioni ufficiali – undici in totale quelle di cui si compone il
festival – che spaziano tra le storie di persone alle prese con la rivelazione
di piccoli e grandi segreti (Intimate Stories) a quelle di eroi del
nostro tempo (A Hero of Our Times), da lavori più propriamente politici
(Political Science) a lavori incentrati su temi etici (Our Daily
Global Bred). Opere, nel complesso, che riflettono sul mondo in cui viviamo
attraverso il linguaggio del cinema. Stili e tecniche diverse che spaziano
dalla fiction al documentario tradizionale passando per l’animazione.
Interessante in questo senso anche l’occhio rivolto a quella nuova forma di
arte che è l’'audio-documentario'
illustrato da fotografi (i migliori risultati di questo nuovo modo creativo,
verranno presentati proprio durante il festival).
Questa quarta edizione
presenta inoltre anche una interessante retrospettiva sul grande maestro Werner
Herzog con la proiezione di 10 dei suoi lungometraggi. A fare maggior incetta
di nomination nella gara ufficiale gli Stati Uniti e la Germania che insieme
agli altri paesi dovranno convincere la giuria composta dall’italiana Anna Maria Bucchetti, da Leonard
Retel Helmrich, Miroslaw Dembinski, Jane Balfour e Bartek Konopka. Per la prima
volta, inoltre, anche la Polonia sarà rappresentata al festival con il suo “User
Friendly Death”.
Da sempre attenta a considerazioni impegnate e a problemi etici, la rassegna polacca si avvale infine del contributo del Programma delle Nazioni Unite “Global Compact” che organizza dibattiti e conferenze sui temi toccati dai documentari in programma (commercio etico, Islam, rapporto tra cinema e psicanalisi).
Tutti
i dettagli e il programma completo degli eventi sul sito ufficiale del festival
all’indirizzo: www.docreview.pl



