Perfettamente in linea con i gusti ‘vacanzieri’ di chi si godrà il lungo ponte del Primo Maggio, ecco le linee guida della programmazione cinematografica nostrana: evasione, adrenalina, spettacolo ma anche qualche buona proposta d’autore.
Ispirato a un fatto
realmente accaduto, “The hunting party” di Richard Shepard,
interpretato con gran cuore dal divo Richard Gere, racconta le traversie
di un reporter americano inviato sul fronte della guerra di Bosnia.
Accompagnato dal suo fedele cameraman, l'uomo scopre gli orrori della pulizia
etnica e cede di schianto, abbandonando il lavoro e facendo perdere le sue
tracce.
Presentato come evento speciale alla Mostra del Cinema di Venezia, ecco l’esilarante “Il treno per Darjeeling” di Wes Anderson: autentico viaggio psichedelico fuori tempo, pensato come omaggio esplicito ai film dei Beatles e alla generazione dei ‘trip’ verso l'India. Il film racca del viaggio iniziatico di tre fratelli che dopo la morte del padre, attraversano l'India per ritrovare la loro mamma. Owen Wilson, Adrien Brody e Jason Schwartzman (autore anche della sceneggiatura) si prestano con allegria alla coloratissima fiaba contemporanea orchestrata dal geniale autore de “I Tennebaum”.
Cambiamo decisamente argomento per “Sopravvivere coi lupi” di Vera Belmont. Il film è tratto da un romanzo-verità che ha destato molto scalpore in Francia, specie dopo che l'autrice confessò candidamente di aver inventato il tutto. Una bimba ebrea che sfugge alle retate naziste ma finisce vittima di una coppia belga tirannica e crudele. Decide allora di lasciare la casa e mettersi in marcia attraverso l'Europa per ritrovare i genitori deportati. Grazie alle cure materne di una coppia di lupi attraverserà tutto il continente in fiamme per giungere fino in Russia. Memorabile l'intensità della piccola Mathilde Goffart.
Le
notti di violenza, soprusi ed emarginazione così come vengono vissute a
Stoccolma da Leila, Carina e Aram. La prima è una donna medio-orientale
oppressa dallo scontro tra le culture in cui è costretta a vivere; la seconda è
una moglie e madre vessata dal marito violento; il terzo è un fragile
omosessuale che sconta la diversità sulla propria pelle. Un film-scandalo che
ha profondamente scosso le coscienze della società ufficialmente più avanzata
ed aperta d'Europa. Da oggi sul grande schermo “Racconti da Stoccolma”
di Anders Nillson.
A
metà strada tra finzione e documentario, debutta sugli schermi italiani il
racconto in presa diretta dell'orrore della guerra vissuta in Libano appena due
anni fa. Una donna parte da Dubai, all'indomani dell'armistizio tra Isarele e
Hezbollah, per ritrovare la figlia nel sud del Libano. E’ la toccante storia di
“Sotto le bombe” di Philippe Aractingi, grande successo alle 'Giornate degli Autori' di Venezia.
La
celebre casa editrice di fumetti Marvel apre agli studi cinematografici
lanciando una nuova stagione di super eroi. In attesa di Hulk e Batman, esce
questo fine settimana “Iron Man” di Jon Favreau, interpretato da
un ottimo Robert Downey Jr. Il mutli-miliardario costruttore di armi
Tony Stark viene catturato dai terroristi in Afghanistan. Riesce ad evadere
costruendosi una formidabile armatura, un micidiale ordigno che gli permetterà
di trasformarsi in difensore dei deboli e paladino delle buone cause.
Dal fumetto all’horror il passo è breve. Diretto da Darren Lynn Bousman, gli appassionatio del genere potranno godersi l’inquietante “Saw IV”: le gesta dell'Enigmista non si fermano nemmeno davanti alla morte. Dal lettino dell'obitorio, il micidiale genio del male innesca ancora trappole infernali che metteranno nei guai un pugno di detective della polizia.
Questo fine settimana segna anche un importante debutto. Alla regia del film “Lezione 21”, approda uno scrittore di successo come Alessandro Baricco. Uno
studente universitario rievoca l'indimenticabile 'lezione 21' tenuta dal
professor Mondrian Kilroy sul mistero della genesi della Nona Sinfonia di
Beethoven... Nel cast, un intenso ed emozionante John Hurt.





