Si alza il sipario della sessantesima edizione del Festival di Cannes e tra tanto impegno e cinema di alta qualità c’è sempre spazio per il glamour e per l’aspetto modaiolo che da sempre accompagna questo evento tanto atteso. E poi diciamolo, i 60 vanno festeggiati a dovere e quindi, bandita ogni resistenza alla Fashion Addiction ci si può lasciar catturare dalle tentazioni di stelle e pailettes.
Al di là, infatti, della progressione ufficiale del festival – che si apre con la proiezione di “My Blueberry Nights” di Wong Kar-Wai e la cerimonia d’apertura presentata dalla tedesca Diane Kruger – gli occhi di tutti saranno puntati anche sugli eventi ‘collaterali’ di Cannes: feste vip, gioielli, stilisti, follie ed eccessi.
Solo per solleticare qualche curioso, si può cominciare con
il dire che saranno 250 i chili di cioccolata serviti dal Majestic (l’hotel di
fronte al Palazzo del cinema) e che più meno saranno 15.000 le bottiglie di
champagne stappate nei 12 giorni del festival. Ma non finisce qui e le
simpatiche stime che qualche divertito analista è riuscito a prevedere, computano anche i 10.000
smoking che sfileranno sul red carpet, le 25.000 saponette del Carlton Hotel,
le tonnellate di pietanze prelibate servite sulle tavole dei vip e i 150
bouquet che coloreranno la Croisette.
Senza menzionare, poi, gli yacht ancorati nel porto della cittadina e i gioielli Chopard disegnati appositamente per festeggiare i 60 anni del festival.
Sempre in tema di frivolezza, non può mancare un accenno alle star attese (da Matt Demon a Brad Pitt e Al Pacino, da George Clooney a Catherine Zeta-Jones) e alla sfilata dei loro abiti disegnati dagli stilisti più noti della moda internazionale. A Valentino spetta l’immagine di Afef e di Liz Hurley e a Cavalli quella di Clotilde Coreau, mentre il mistero dell’ultimo minuto coinvolge la bellissima Gong Li (chi tra i due stilisti avrà infatti il pregio di vestirla?). Niente dubbi, infine, per l’indiana Aishwarya Rai che ha optato per sé e per il neo-sposo Abhishek Bachchan per un mai deludente Armani.
E se dopo tutto questo, qualcuno volesse avere qualche notizia più formale sui dodici giorni di Cannes, si può concludere dicendo che a parlare di cinema sarà la giuria, presieduta da Stephen Frears, e composta dagli attori Toni Colette, Maggie Cheung, Maria de Medeiros, Sarah Polley e Michel Piccoli, dai registi Marco Bellocchio e Abderrahmane Sissako e infine dallo scrittore turco premio nobel Orhan Pamuk.


Wong Kar-wai

