Non tutti conoscono la lugubre reputazione di un certo Charles Manson, sanguinario criminale statunitense meglio noto come ‘Mr.Satan’: seguace del satanismo e mandante di uno dei più efferati omicidi della storia degli Stati Uniti. Nel 1969 i fedeli di Manson uccisero Sharon Tate, moglie di Roman Polanski incinta di otto mesi.
Un
cappello introduttivo alquanto tetro per parlare ancora volta di lei, la
cattiva ragazza di Hollywood che risponde al nome di Lindsay Lohan. Tra
un impegno discografico e l’altro, l’attrice sembra trovare il tempo necessario
per i nuovi ingaggi sul grande schermo. Nonostante le innumerevoli critiche,
Lindsay ha deciso infatti di accettare un ruolo in “Manson Girls” di Matthew
Bright, film incentrato sull’episodio dell’uccisione di Sharon Tate
da parte della setta guidata da Charles Manson. Il suo personaggio sarà quello
della giovane adepta Nancy Pitman…
‘Una
scelta decisamente di cattivo gusto’, dicono gli addetti ai lavori dello star
system hollywoodiano. Perfino il padre Michael ha pubblicamente criticato la
decisione della figlia, sostenendo che la ragazza dovrebbe tornare a commedie per
famiglie come “Quel pazzo venerdì” o “Genitori in trappola”.
Anziché seguire i consigli di papà Michael, Lindsay decide di firmare il contratto per un nuovo ruolo, ancora più controverso. Secondo una fonte accreditata, sembra che la Lohan abbia accettato un compenso di ‘soli’ 75mila dollari per vestire i panni di una cameriera ninfomane in “Florence”, progetto di cui si conoscono ancora pochi particolari ma che si preannuncia ricco sequenze piccanti. Rispetto all’esiguo cachet lei stessa dichiara: “datemi una chance, e vi farò vedere chi sono. Non lo faccio per il denaro, ma per il sacro fuoco dell’arte”. Dopo le cliniche, gli arresti e l’abuso di alcool, chissà se Lindsay Lohan otterrà davvero la sua occasione di riscatto. Dopo tutto, ha solo 21 anni…


Lindsay Lohan



