Niente tappeto rosso, niente gossip e malelingue sui vestiti, nessun chilometrico e noioiso discorso e nessuna bottiglia di champagne in mezzo ai tavoli: tuttavia questi sono sempre i “Golden Globes”, l’anticamera degli Oscar e quindi i vincitori devono comunque essere annunciati, nonostante la cerimonia sia stata cancellata.
Con
grande sorpresa la serata che si preannunciava come la notte del meritato
successo dei Fratelli Coen, si è rivelata
essere la solita premiazione alla quale assistiamo da anni: tutti i candidati
hanno un contentino, nessuno escluso.
“Espiazione” ha vinto il premio più
importante, quello del miglior film drammatico; non c’è stato alcun film che ha
vinto più di due Globes. Il romanzone
interpretato da Keira Knightley e James McAvoy ha guadagnato anche il
premio alla miglior colonna sonora, composta dall’italiano Dario Marianelli.
Per
quanto riguarda invece il genere commedia o musical è stato “Sweeney Todd” di Tim Burton a vincere come miglior film, trascinandosi dietro anche
il premio a Johnny Depp, che alla
sua ottava nomination al Globe, vince
per la prima volta come migliore attore (Commedia/Musical) dell’anno.
La più grande sorpresa è stata la vittoria di Julian Schnabel come miglior regista per “Lo scafandro e la farfalla”, pellicola in uscita in Italia il
prossimo 8 febbraio che si è aggiudicata anche il premio al miglior film
straniero. Schnabel ha trionfato sui Fratelli Coen, candidati per “No Country for Old Men”, acclamato dalla
critica come “un classico istantaneo”.
I geniali fratelli si sono dovuti
accontentare del premio alla migliore sceneggiatura, tratta dal romanzo “Non è un paese per vecchi” di Corman McCarthy.
Migliore
attore drammatico è stato Daniel Day
Lewis per “Il petroliere” e
migliore attrice drammatica Julie
Christie per “Away From Her”. Premiata anche Marion Cotillard come migliore attrice per commedia o musical per
la sua straordinaria interpretazione di Edith
Piaf in “La Vie en Rose”.
Più
scontati (e meritati) i premi ai migliori attori non protagonisti, due globes
unici che non si dividono per genere: i vincitori sono stati Javier Bardem per “No Country for Old Men” e la camaleontica Cate Blanchett di “Io non
sono qui”.
“Ratatouille” ha vinto il premio per il miglior film d’animazione e al musicista Eddie Vedder è andato il premio per “Guaranteed”, la miglior canzone dell’anno tratta dal film “Into the Wild” di Sean Penn.
In chiusura, i premi finali sono stati annunciati da Jorge Camara in persona, il presidente della Hollywood Foreign Press Asssociation che ha promesso che l’edizione del prossimo anno sarà la più grande e la migliore di sempre…sciopero degli sceneggiatori permettendo!
I film premiati:
Miglior Film (Drammatico): "Espiazione"
Miglior Film (Commedia o Musical): “Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di
Fleet Street”.
Migliore Attore (Drammatico): Daniel Day-Lewis per “Il petroliere”
Migliore Attrice (Drammatica): Julie Christie per “Away from Her”
Migliore Attore (Commedia): Johnny Depp per “Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street”.
Migliore Attrice (Commedia): Marion Cotillard per “La Vie en Rose”
Migliore Attore non protagonista: Javier Bardem per "No Country for Old Men"
Migliore Attrice non protagonista: Cate Blanchett per "Io non sono qui”
Miglior Regista: Julian Schnabel per “Lo scafandro e la farfalla”
Miglior sceneggiatura: Joel e Ethan Coen per “No Country for Old Men”
Miglior Colonna sonora: Dario Marianelli per “Espiazione”
Migliore Canzone originale: Guaranteed di Eddie Vedder per “Into the Wild”
Miglior Film di animazione: Ratatouille di Brad Bird e Jan Pinkava
Miglior Film straniero: “Lo scafandro e la farfalla” di Julian Schnabe


Johnny Depp
Tim Burton



