I confini sono stati il tema dell'edizione 2007 del Giffoni Film Festival che si concluderà il 21 luglio prossimo dopo aver portato sullo schermo numerose anteprime nazionali e special screenings (primo tra tutti l'attesissimo “Ratatouille”), lungometraggi e corti che rappresentano il meglio del cinema per ragazzi. Confini, dunque, che nelle intenzioni degli organizzatori diventano "paesaggi affascinanti e vibranti della gioventù contemporanea", luoghi che per eccellenza sono simbolo dell'incontro e dello scontro e che il cinema per ragazzi interpreta attraverso storie di avventura e di fantasia, ma anche attraverso spaccati di realtà che pongono i piccoli protagonisti di fronte a dure lotte per la rivendicazione del proprio diritto all'istruzione (è il caso dei film coreani ed indiani) o di fronte alla ricerca di una solidità familiare spesso difficile da trovare (nei film “Michou d'Auber” e “Hoppet”, “Rosso Malpelo” o “Cowboy Angels”). Ma i confini che indaga il festival sono anche quelli tra le diverse arti e tra le tecnologie nel campo cinematografico, ed ecco allora apparire pellicole di giovani autori, sperimentatori di tecniche e di comunicazione visiva nella sezione a loro dedicata (Y Gen).
Ne è passato di tempo da quando Claudio Gubitosi - ed era il 1971 - ideatore di Giffoni, decise di intraprendere un percorso che liberasse il cinema per ragazzi da quell'angolo che occupava allora e lo portasse a confrontarsi con la qualità e con le possibilità di penetrazione sul mercato che questo genere offre. Oggi, sono più di 30 i Paesi rappresentati durante il suo svolgimento e notevole è la fama e l'importanza di questo evento che fa della giuria composta da ragazzi il suo marchio di identità. Un festival che, come scritto dal grande François Truffaut nel 1982, “tra tutti è il più necessario”.
10 le sezioni del festival, divise in “Fuori concorso” e in “Concorso” (queste ultime raggruppate per fasce di età). Vere e proprie panoramiche in cui trovano spazio lungometraggi e cortometraggi, spettacoli teatrali internazionali, lavori di animazione e anteprime nazionali. Ricca anche la scelta di eventi collaterali caratterizzata, tra l'altro, dal concorso musicale “Giffoni Music Concept” che porterà sul palco dell'Arena Sordi artisti emergenti e noti del panorama nazionale ed internazionale, e dall'approdo del festival nel modo virtuale di “Second Life”.
Infine, se i confini sono il focus di Giffoni 2007, come non indagare le nuove frontiere del cinema attraverso le possibilità offerte oggi dalla rete? Questo è quanto gli organizzatori hanno pensato stipulando un accordo con “Babelgum” la nuova piattaforma televisiva via web che ospiterà un concorso sperimentale di cortometraggi visibili gratuitamente sui suoi canali e premiati da una giuria virtuale.
Sul sito del festival all'indirizzo
http://www.giffoniff.it/ è possibile scaricare il programma completo
dell'evento.



