Identità, questo è il tema scelto dal Festival di Brooklyn (in programma dal 1° al 10 giugno) per celebrare i suoi 10 anni. Un’identità che lascia il segno – spiegano i suoi organizzatori – un essere trasparenti in un sistema opaco. Già, perché da quando ha avuto inizio, il Biff ha sempre voluto rappresentarsi come una vetrina delle produzioni indipendenti, quelle più difficili da scovare e quelle che spesso faticano a trovare nei media l’attenzione meritata.
Nato nel 1998 per scoprire, mostrare e promuovere le creazioni internazionali di questo tipo, il Brooklyn International Film Festival a 10 anni dalla sua prima edizione può vantare un curriculum di ben avviata esposizione della qualità cinematografica che si esplica nelle cinque sezioni competitive che lo compongono: finzione, corti, documentari, film sperimentali e film di animazione.
Dal 1 al 10 giugno, dunque, l’edizione 2007 si prepara a mostrare un programma denso (119 sono i lavori in gara quest’anno) che vede in concorso anche due film italiani, l’interessante “L’aria salata” di Roberto Angelini con Giorgio Pasotti e “Cover Boy…l’ultima rivoluzione” seconda prova da regista di Carmine Amoroso con Luciana Littizzetto e Chiara Caselli (un low-budget di interesse culturale girato interamente su set reali, senza il ricorso a ricostruzioni di ambientazioni). Due film, questi, sinonimo di una produzione nostrana di qualità benché lontana, come spesso accade, dai circuiti più commerciali.
Preminente, come da aspettarsi, la produzione americana con ben otto lavori in mostra nella categoria finzione, ma ben rappresentata anche la Germania con 5 titoli nella stessa e come detto l’Italia, presente anche nella sezione animazione con “La memoria dei cani” di Simone Massi e “Caro figlio” di Antonio Giambanco e in quella sperimentale con “The Crystal Ship” di Marco Magni (racconto di un giorno nella vita di uomo che sta per morire narrato attraverso gli oggetti che usa).
Per tutti i dettagli del festival è possibile consultare il sito ufficiale all’indirizzo www.wbff.org



