Sembrano lontani anni luce i tempi in cui la radio tediava i teen agers italiani con quel giro di elettronica e i coretti femminili pronti a supportare i versi trash, con venature gay, di “T’appartengo”. E il kitch scorreva a profusione in questo tormentone-manifesto in cui una ragazza affermava che “mi ero persa nella nebbia e tu/tu dalla rabbia ormai/ non ci vedevi più…e adesso giura/e adesso giura sopra il mio diario/dove c’è la tua foto/che ho consumato con i baci e i pianti/…t’appartengo ed io ci tengo/ se prometto poi mantengo…”. Davvero troppo, nemmeno la Sophie Marceu del “Tempo delle mele” ( in tutti e tre i capitoli) sarebbe stata in grado di spingersi oltre. Anziché rispolverare vecchie canzonette d’estate, concentriamoci invece su chi intonava questi suadenti versi: Ambra Angiolini.
Di bimbette
prodigio il mondo dello spettacolo ne è pieno: Shirley Temple, Drew
Barrymore, Dakota Finnig. Tutte graziose, tutte brave, tutte, o
quasi, hanno fatto una brutta fine e pochi sono gli esempi di ‘rinascita post
pubertà’ (Barrymore). Ma questa è Hollywood. E in Italia? Il cinema del Bel
Paese è sempre stato avido nello scoprire e sacrificare fanciulle non ancora
mature e si preferisce dare spazio a belle maggiorate, in cui la femminilità
prorompe a grandi linee. Ci pensa allora la televisione e uno dei suoi più
popolari e controversi autori: Gianni Boncompagni. L’ideatore di “Pronto,
Raffaella?” inizia a creare dei programmi di successo, in cui ragazzine
giovanissime cantano e ballano. La giovane Angiolini viene scoperta da
Boncompagni e da Irene Ghergo in “Bulli e Pupe”.
L’anno è il 1993 e la giovane fanciulla viene
inserita nel programma cult “Non è la rai”, un contenitore del
nulla dove le ragazzine cantano in
playback e fanno giochi improbabili. Questa trasmissione diventa un successo travolgente
e le dolci ninfette occupano, per quasi tre anni, i sogni di adolescenti e di
attempati signori di mezz’età. La
chiave del successo sta nell’aver sfruttato, come meglio si poteva, la giovane
Angiolini. La popolarità di questa ragazza, all’ora quindicenne, è enorme tanto
che compare anche nella seriosa trasmissione Blob e i giornalisti iniziano ad
osservarla come nuovo fenomeno mediatico.
Dopo
il clamore di “Non è la Rai”, ecco una serie di trasmissioni non proprio
azzeccate. La televisione si ostina ad utilizzare la ragazza come opinionista o
conduttrice di programmi a brevissima scadenza. Conosce e si innamora di
Francesco Renga, ex leader dei Timoria. Avrà due figli con lui.
Quando sembra
che il suo destino sia ormai quello della presentatrice da One evening only,
Ambra raggiunge buoni consensi con la Radio Trl, dove conduce Capriccio,
programma hot sul sesso. Ferzan Ozpetek la conosce durante una
premiazione. Lei fa una gaffe, dicendo che il suo film era candidato agli
Oscar. Lui la corregge e se ne innamora, come solo lui sa fare con gli attori.
La spontaneità e la freschezza di Ambra sono perfette per il ruolo di Roberta
in “Saturno Contro”. Lei accetta tra mille timori ma il risultato è da
applauso. Una cocainomane che non sembra tale, una ragazza perduta che vuole un
gran bene agli amici, un insicura che finge di essere esperta in tutto ed è
appassionata di astrologia. Con questo ruolo Ambra regala allo spettatore e,
soprattutto, ai critici un interpretazione sofferta e intensa come poche attrici
consumate sarebbero state capaci. È buffo ma, oltre ad avere i momenti più
divertenti e toccanti del film, il regista le fa fare un clamoroso feedback,
quando, con le lacrime agli occhi, dice ad uno dei personaggi “Nessuno vuole essere come me!” .
E no, la cara Angiolini dimentica che, in passato,
un intera generazione voleva essere come lei e forse oggi, dopo “Saturno
contro”, ancora è forte tale desiderio. Nastro d’argento, David di
Donatello e Ciak d’oro per il primo film e per la prima interpretazione non
sono poco, ma se li merita tutti. Ora è richiestissima da tutti e si sta
girando proprio in questi giorni il nuovo film di Cristina Comenciniassieme a Fabio Volo. Brava Ambra, i demoni televisivi sono oramai
davvero lontani.


Fabio Volo
Ambra Angiolini
Margherita Buy
Ferzan Ozpetek
Cristina Comencini




