Dopo aver ottenuto il premio Oscar per la miglior sceneggiatura (grazie soprattutto alla freschezza narrativa di Diablo Cody) ed aver incantato il pubblico dell’ultima Festa del Cinema di Roma, ecco un film anche in Italia non passerà di certo inosservato. Costato solo 6 milioni di dollari, peraltro già ampiamente ripagati dal favore del botteghini, arriva nelle nostre sale “Juno” di Jason Reitman. Un’ironica e smaliziata adolescente alle prese con gli imprevisti di una gravidanza indesiderata. Interpretato dalla giovane quanto promettente Ellen Page.
Un
muro di cinta, guardiani e telecamere a circuito chiuso. Una vera e propria
‘Zona’, quartiere residenziale dove ricchi e benestanti hanno deciso di
trincerarsi, lasciando al di fuori la miseria e la criminalità delle favelas di
Città del Messico. Ma cosa potrebbe accadere se, approfittando di una breccia
causata dal maltempo, tre ladruncoli avessero la possibilità di intrufolarsi?
Interrogativi ad un tema di forte attualità sociale ai quali cerca di dare risposta
“La Zona” di Rodrigo Plà. Basato su un racconto scritto da Laura
Santullo, il film uscirà nelle sale in 30 copie, distribuito da Sacher Film.
Fra
le uscite del fine settimana, farà il suo debutto in 200 copie la commedia "Non pensarci" di Gianni
Zanasi. Il film, già apparso a Venezia alle Giornate degli Autori, venne
considerato da molti critici più apprezzabile di tanti lavori in concorso alla
scorsa edizione della Mostra. Interpretato da Valerio Mastandrea, Anita
Caprioli e Giuseppe Battiston, "Non pensarci" è già
stato venduto in ben 17 paesi. Stefano Nardini (
suona da quando aveva cinque anni e passo dopo passo ecco che dal conservatorio è finisce col diventare una piccola star del punk rock indipendente. Ma i tempi delle sue foto in copertina sono passati e adesso, a trentasei anni, Stefano si guarda intorno: suona con dei ventenni invasati, a casa non ha più né fidanzata né un letto dove dormire. Insomma, giunge il momento anche per lui di cercare un riparo, tornare dalla famiglia che non vede da tempo, riflettere.
Sydney
Wells (Jessica Alba) è rimasta cieca da bambina a seguito di un
incidente. Vent'anni dopo, la ragazza diventa una celebre violoncellista e
decide di sottoporsi ad un doppio trapianto di cornea. L'intervento ha un esito
positivo, ma durante la convalescenza e il successivo adattamento al ritorno
della vista, Sydney comincia ad essere perseguitata da strane e spaventose
immagini… Diretto da David Moreau e Xavier Palud, ecco “The
Eye”, un thriller soprannaturale che ha già lasciato con il fiato sospeso
il pubblico americano.
Ispirato
a un racconto di Philip K. Dick, esce
finalmente in sala dopo mille rinvii “Next” diretto da un maestro del
thriller come Lee Tamahori. Chris Johnson (Nicolas
Cage) è in grado di prevedere il futuro, pochi minuti prima che le cose
accadano. Stufo di essere continuamente sottoposto ad osservazioni speciali,
anche da parte di agenzie governative, decide di vive sotto falsa identità a Las Vegas lavorando come
illusionista.
Una
delle prime visioni più attese del fine settimana è certamente “Gone Baby
Gone”, tratto da un romanzo di Dennis Lehane e seconda prova in regia per
l’attore Ben Affleck. Si tratta di una detective story davvero da non
perdere, interpretata dalla bellissima Michelle Monaghan (uno dei volti
emergenti più richiesti del momento) e da ‘mostri sacri’ come Morgan Freman e
Ed Harris.
Veniamo
in Italia con il secondo lungometraggio del regista sardo Enrico Pau, “Jimmy della Collina”. Siamo a Sarroch,
Sardegna sud-occidentale. Il paesino sonnecchia tra le montagne, il mare e il
profilo delle alte ciminiere di una raffineria petrolchimica. Da quasi diciotto
anni, Jimmy vive a Sarroch con la famiglia di operai. Una totale assenza di
alternative concrete che potrebbe portare i giovani a scelte rischiose, in
grado di rovinare un’intera esistenza.
Chiudiamo la rosa degli otto film in uscita con un
altro lavoro italiano. S’intitola “All’amore assente”, misteriosa storia
di Andrea Carrera, 'ghost writer' letteralmente scomparso nel nulla. Con Francesca
D’Aloja, Milena Vukotic e Massimo Poggio.


Ellen Page
Nicolas Cage

