Elena Anaya sarà presto nelle nostre sale con "La pelle che abito", ultima fatica del Pedro Almodovar. Il regista spagnolo ha un'altra musa, e dopo Penelope Cruz, sceglie la Anaya con un cambio di rotta. Ora per Almodovar la donna non è più simbolo di carne, ma identità oscura avvolta da pelle fittizia. Nel film il chirurgo plastico Antonio Banderas tenta di rendere impermeabile la pelle della donna dopo la perdita della moglie morta carbonizzata.
Elena Anaya mostra ancora il suo corpo, ma stavolta non è quello trasfigurato del vampiro in "Van Helsing", o quello sensuale di "Room in Rome". In "La pelle che abito" l'attrice è una sorta di Frankestein femminile, ma perfetta e costruita nei minimi dettagli.
L'attrice spagnola Elena Anaya alla presentazione londinese di "La pelle che abito" di Pedro Almodovar.