Il regista presenta in Concorso La solitudine dei numeri primi, adattamento del bestseller del 2008. Lo abbiamo incontrato insieme allo scrittore Paolo Giordano e agli interpreti Alba Rohrwacher e Luca Marinelli
LaPresse
Il regista presenta in Concorso “La solitudine dei numeri primi”, adattamento del bestseller del 2008. Lo abbiamo incontrato insieme allo scrittore Paolo Giordano e agli interpreti Alba Rohrwacher e Luca Marinelli
Venezia: Costanzo adatta il bestseller di Giordano
Il regista presenta in Concorso “La solitudine dei numeri primi”, adattamento del bestseller del 2008. Lo abbiamo incontrato insieme allo scrittore Paolo Giordano e agli interpreti Alba Rohrwacher e Luca Marinelli
“La solitudine dei numeri primi” viene presentato a Venezia alla vigilia dell’uscita italiana (la Medusa lo lancerà sugli schermi in oltre trecento copie) e il regista è accompagnato anche da Paolo Giordano, autore del libro e co-sceneggiatore dell’adattamento: “Io non avevo nessuna voglia di rivivere la stessa storia che mi aveva già ossessionato non solo durante la scrittura ma anche dopo l’uscita del libro. Ho avuto da subito un atteggiamento molto osservativo, lasciavo che Saverio seguisse il suo istinto e stabilisse una direzione. In realtà la scrittura effettiva della sceneggiatura è stata fatta quasi in poco tempo, la gran parte del lavoro è stata un dialogo continuo tra Saverio e me come una conoscenza reciproca. È stato un percorso diverso, mi sono presto scordato del libro e della storia in quanto oggetto prodotto da me”.
A differenza del libro, l’adattamento di Costanzo non segue un ordine cronologico: “La prima stesura era molto più vicina al romanzo. Ma avevo il bisogno di creare uno spaesamento in chi sta a guardare. Io faccio il regista, non faccio letteratura. La storia era già conosciuta, avevamo la possibilità di spostare l’angolazione della domanda, non sul cosa accade ma sul perché. Il cinema deve spaesare, non può rassicurare, questo è il suo potere: creare dei piani di lettura incrociati. Abbiamo creato una nuova mappatura della storia”.
“La solitudine dei numeri primi” è un film dai lunghi silenzi e a tal proposito Costanzo afferma: “Non credo di essere molto bravo a scrivere i dialoghi. Penso ai film in termini di immagini, ma per questo film credo sia stata una scelta molto casuale”. Nei panni di Alice , Alba Rohrwacher parla di come “l’esperienza sul set di Saverio sia un ricordo felice”; al suo fianco Luca Marinelli afferma: “E’ stato un percorso abbastanza difficile, perché è stata la mia prima volta al cinema. Sbagliavo molto all’inizio, ma sono cose che sono servite per imparare il mestiere. Venendo dal teatro era un altro modo di affrontare la macchina da presa”.
- LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI |
- FESTIVAL DI VENEZIA 2010 |
- PAOLO GIORDANO |
- ALBA ROHRWACHER |
- LUCA MARINELLI
-
Notizie
Wright e Pegg preparano la fine del mondo
Dagli autori di “L'alba dei morti dementi” e “Hot Fuzz” arriva “The World's End”
-
Notizie
Trailer: La leggenda del cacciatore di vampiri
Nuovo trailer per il film di Bekmambetov che vede Benjamin Walker nei panni...
-
Film
Django Unchained, nuove foto del film
Quentin Tarantino dirige Jamie Foxx e Leonardo DiCaprio in "Django...
-
Notizie
Annunciati i documentari in concorso a Bellaria
Rivelata oggi la lista completa dei dodici titoli del concorso Italia Doc del...
-
NotizieLeopardi secondo Martone
Si intitola "Il giovane favoloso" il nuovo film del regista di "Noi...





