Sulla Croisette latteso e bellissimo film di Matteo Garrone che racconta il Sistema. Cast da standing ovation composto da attori professionisti e non. Tra questi spicca anche il sempre grande Toni Servillo.
(c) Ap Images
Sulla Croisette l’atteso e bellissimo film di Matteo Garrone che racconta il Sistema. Cast da standing ovation composto da attori professionisti e non. Tra questi spicca anche il sempre grande Toni Servillo.
Cannes: su il sipario per Gomorra
Sulla Croisette l’atteso e bellissimo film di Matteo Garrone che racconta il Sistema. Cast da standing ovation composto da attori professionisti e non. Tra questi spicca anche il sempre grande Toni Servillo.
Sulla carta un’operazione che ricorda molto “Traffic” (2000), la pellicola di Steven Soderbergh premiata con l’Oscar nella quale, attraverso storie di diversi personaggi, si entrava nel mondo della droga tra Usa e Messico. Garrone però evita scivoloni sentimentali, riuscendo a realizzare un film terribilmente asciutto e veritiero. Una vera guerra che ha luogo nel nostro Paese tutt’oggi… e non c’è alcuna traccia di speranza. Il regista filma il tutto con un suo stile visionario personale e potentissimo: le immagini che scorrono davanti agli occhi sono capaci di colpire allo stomaco chi sta a guardare.
Uscito questo week-end nei nostri cinema, il film ha già fatto il pieno di spettatori: “Per me è una doppia esperienza - ha dichiarato l’emozionato regista - Essere premiati così dal pubblico! Il film in due giorni ha incassato di più dei miei cinque film precedenti. Adesso siamo qui a Cannes e per me è la prima volta. Questo è davvero un momento unico”.
Il film è un nuovo tassello della missione cominciata con l’omonimo monologo teatrale e continuata col romanzo: questa volta gli autori non intendono fare alcun nome, ma il loro obiettivo primario è quello di raccontare un mondo, il nostro. “E’ come se fosse un grande mosaico – ha continuato Garrone - e quindi abbiamo avuto una grande libertà nello scegliere dei personaggi che a nostro avviso non erano stati mai raccontati. Abbiamo identificato un percorso narrativo, dirigendoci all’esatto opposto rispetto al libro di Saviano. Più che realizzare un adattamento fedele del libro, mi interessava concentrarmi su delle dinamiche comprensibili a chiunque. Volevo fare in modo che lo spettatore fosse lì nel bel mezzo della storia”.
Standing Ovation per il cast composto da attori professionisti e non: un’interpretazione così intensa e naturale il cui risultato è una credibilità che supera di gran lunga gli standard cinematografici. Magistrale Toni Servillo, un satana in giacca e cravatta alle prese con le discariche dei rifiuti tossici. Interprete di entrambi i film in concorso a Cannes, l’attore è già stato definito “il volto dell’Italia”.
- MATTEO GARRONE |
- TONI SERVILLO |
- FESTIVAL DI CANNES 2008 |
- ROBERTO SAVIANO |
- GOMORRA
-
Notizie
Wright e Pegg preparano la fine del mondo
Dagli autori di “L'alba dei morti dementi” e “Hot Fuzz” arriva “The World's End”
-
Notizie
Trailer: La leggenda del cacciatore di vampiri
Nuovo trailer per il film di Bekmambetov che vede Benjamin Walker nei panni...
-
Film
Django Unchained, nuove foto del film
Quentin Tarantino dirige Jamie Foxx e Leonardo DiCaprio in "Django...
-
Notizie
Annunciati i documentari in concorso a Bellaria
Rivelata oggi la lista completa dei dodici titoli del concorso Italia Doc del...
-
NotizieLeopardi secondo Martone
Si intitola "Il giovane favoloso" il nuovo film del regista di "Noi...





