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Sandrine Bonnaire

DATA DI NASCITA: 31/05/1967
LUOGO DI NASCITA: Gannat, Auvergne
DATA DI MORTE:
biografia
Sandrine Bonnaire, nata a Gannat (Francia), debutta nel cinema ancora adolescente in "La boum 2 (Il tempo delle mele 2)". Accompagnando la sorella Lydia a un provino, conosce il regista Maurice Pialat, che le propone il ruolo di protagonista in "Meutrières", progetto poi abbandonato. Ma Pialat non si dimentica di lei e la sceglie per "À nos amours (Ai nostri amori, 1983)", interpretazione che le fa vincere un César come miglior attrice esordiente, diventando una star nel suo paese. Nel 1985 la Bonnaire è nel cast di un altro film di Pialat, "Police (Police)", con Gérard Depardieu e Sophie Marceau, presentato a Venezia. Lo stesso anno vince il suo secondo César, come migliore attrice per "Sans toit ni loi (Senza tetto né legge, 1985)" di Agnès Varda. Ha inoltre recitato in film di Claude Sautet, Raymond Depardon, Francesca Archibugi, Régis Wargnier, Michel Béna e Jacques Rivette. Sul set del film di Luis Puenzo "La peste" (1992), Sandrine Bonnaire incontra William Hurt, che diventerà il suo compagno. Nel 1995 vince alla Mostra Internazionale d%u2019Arte Cinematorgafica di Venezia la Coppa Volpi come migliore attrice, ex aequo con Isabelle Huppert, per "La cérémonie (Il buio nella mente, 1995)" di Claude Chabrol. Nel 1998 è tornata a Venezia come interprete di "Voleur de vie (Vite rubate, 1998)" di Yves Angelo. "Elle s%u2019appelle Sabine", il suo primo lungometraggio da regista, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes del 2007, ha ricevuto il premio della critica internazionale.