Home | Film | Personaggio

Galatea Ranzi

DATA DI NASCITA:
LUOGO DI NASCITA:
DATA DI MORTE:
biografia
Galatea frequenta l'Accademia d'arte drammatica dove si diploma nel 1988, e nello stesso periodo recita in "Amor nello specchio" (1987) di Andreini, diretta da Luca Ronconi. Appare poi nel piccolo schermo, nella miniserie televisiva 'L'ombra della spia' (1988) di Alessandro Cane, successivamente seguito dalla produzione teatrale 'Mirra' (1988) di Alfieri, che le vale il premio Ubu come miglior attrice giovane, oltre che una menzione d'onore per il premio Eleonora Duse. Rapidamente si fa un nome e diventa attivissima in ambito teatrale. Esordisce sul grande schermo diretta dai fratelli Taviani in "Fiorile" (1993) accanto a Claudio Bigagli, Lino Capolicchio, Athina Cenci, Renato Carpentieri e Chiara Caselli, passando poi a "Piccoli orrori" (1993) di Tonino De Bernardi, che la rivorrà sul set nel 1999 con "Appassionate" (1999). Nel 1996, diventa la protagonista di "Donna Rosita nubile" di Federico Garcia Lorca, a teatro, passando poi a interpretare la figlia di Virna Lisi nella trasposizione cinematografica del best seller di Susanna Tamaro "Va' dove ti porta il cuore" (1996). Scelta da Michele Placido per un ruolo secondario in "Un viaggio chiamato amore" (2002), passa alla commedia "Caterina va in città" (2003) di Paolo Virzì accanto a Margherita Buy. Arriva al successo con il film di Giuseppe Piccioni "La vita che vorrei" (2004), assieme a Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli, con cui ottiene una candidatura ai David per la migliore interpretazione femminile non protagonista. Interpreta la moglie di Pontormo accusata di stregoneria dall'Inquisizione in "Pontormo - Un amore eretico" (2004) di Giovanni Fago, passa al film di John Irvin "L'educazione fisica delle fanciulle" (2005) e infine recita nel ruolo della madre borghesotta di Babi in "Tre metri sopra il cielo" (2004) di Luca Lucini e nel suo seguito, "Ho voglia di te" (2006) di Luis Prieto. Ha lavorato nella pellicola di Ilaria Borrelli "Come le formiche" (2007) e nel film "Dall'altra parte del mare" (2009).
GLI ARTICOLI