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Cybill Shepherd

DATA DI NASCITA: 18/02/1950
LUOGO DI NASCITA: Memphis
DATA DI MORTE:
biografia
Ex modella e reginetta di bellezza (Miss Teenage Memphis 1966) ha percorso gli ultimi trent'anni nella storia del cinema e della televisione statunitense e internazionale alternando momenti di trionfo a cocenti delusioni.  Il suo debutto cinematografico a soli 22 anni in L'ultimo spettacolo del regista Peter Bogdanovich la lanciò come uno dei volti più freschi e promettenti del cinema degli anni settanta. Partecipò quindi a film di spessore come Daisy Miller (1974) e Taxi Driver (che la consacrò come sex symbol) di Martin Scorsese ma, attaccata dalla critica specialmente per la sua vita personale, si trovò ben presto nuovamente nell'ombra. Il mistero della signora scomparsa, rifacimento di un classico di Alfred Hitchcock, accanto ad Angela Lansbury ed Elliott Gould non le diede il rilancio sperato.  L'occasione venne dalla televisione nel 1985 quando, accanto all'allora misconosciuto Bruce Willis, impersonò una delle parti più amate dal pubblico americano e internazionale degli anni ottanta, vestendo i panni di Miss Madelyn Hayes nella serie televisiva Moonlighting (capolavoro di Glenn Gordon Caron). Il fascino patinato da diva degli anni cinquanta, la tempra, il carattere e le indiscusse doti artistiche della Shepherd le valsero due Golden Globe come miglior attrice in un serial TV, una nomination agli Emmy Awards e una più forte consacrazione come membro dello star system hollywoodiano. Nondimeno il suo destino parve sempre più quello di accompagnare altri al successo che di goderne lei stessa. Dopo Jeff Bridges, Robert De Niro anche Bruce Willis vide aprirsi, più della sua partner, le porte della fama planetaria.  La stessa cosa si ripeté nel 1989, anno in cui girò accanto a Ryan O'Neal la commedia Uno strano caso punto di partenza per Robert Downey Jr.. Qualche passo falso (il film targato Disney, Once upon a crime e alcuni film drammatici per la tv) rischiò di segnarla nuovamente nonostante la partecipazione a pellicole impegnate come Alice (1990) di Woody Allen e i suoi camei in The Muse accanto a Sharon Stone ed Erin Brockovich con Julia Roberts. Fu tuttavia ancora una volta la televisione a tributarle un nuovo trionfo: la sua interpretazione autobiografica e autoironica di una star sulla cinquantina in cerca di riscatto in Cybill le permise infatti la conquista di un terzo Golden Globe (1995).