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Arlene Dahl

DATA DI NASCITA: 12/08/1928
LUOGO DI NASCITA: Minneapolis
DATA DI MORTE:
biografia
Di origini norvegesi, Arlene Dahl nacque a Minneapolis da Idelle Swan e Rudolph S. Dahl, dirigente della Ford. Incoraggiata dalla madre, appassionata di teatro, la Dahl iniziò presto a prendere lezioni di recitazione e di danza, partecipando a rappresentazioni amatoriali scolastiche. Durante gli studi superiori presso la Washburn High School, continuò a recitare con compagnie locali e lavorò come modella pubblicitaria, prima di iscriversi per un breve periodo all'Università del Minnesota.  Eletta Rheingold Beer Girl del 1946, Arlene Dahl iniziò la carriera cinematografica l'anno successivo con un piccolo ruolo non accreditato nella commedia Vita col padre (1947), interpretato da William Powell ed Elizabeth Taylor. Sotto contratto con la casa produttrice MGM, la Dahl si affermò nei generi più disparati come nella commedia Un sudista del Nord (1948), accanto al comico Red Skelton, nel poliziesco come La mano deforme (1949), al fianco di Van Johnson, nel thriller in costume come Il regno del terrore (1949) e nel musical come Tre piccole parole (1950), biografia dei compositori Bert Kalmar e Harry Ruby.  Con la sua elegante figura, la splendida carnagione e la fiammeggiante capigliatura ramata, l'attrice sembrava nata per il Technicolor e si distinse tra le più belle star di Hollywood del periodo, raggiungendo l'apice della carriera nella prima metà degli anni cinquanta, recitando al fianco dei più popolari divi dell'epoca. Fu protagonista anche di due western, L'imboscata (1950) con Robert Taylor e John Hodiak, e La carovana maledetta (1950) con Joel McCrea e Barry Sullivan, per poi specializzarsi in film d'avventura in costume e di ambientazione esotica come L’oro dei Caraibi (1952) con John Payne, il romantico La legione del Sahara (1953) con Alan Ladd, Giamaica (1953) con Ray Milland e Sangaree (1953), accanto a Fernando Lamas, con cui recitò nuovamente ne Il diamante del re (1953) e che sposò nel 1954.  Nella seconda metà del decennio, l'attrice si allontanò progressivamente dal cinema per dedicarsi anche a show per il piccolo schermo come il quiz What’s My Line?. Interpretò ancora due interessanti film polizieschi in Inghilterra, Amare per uccidere (1956), con Herbert Marshall e Phil Carey, e Indagine pericolosa (1957), accanto a Jack Hawkins e Dennis Price, e ritornò in America per Viaggio al centro della terra (1959), spettacolare trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Jules Verne, in cui apparve al fianco di Pat Boone e James Mason. Durante gli anni sessanta e settanta l'attrice comparve sporadicamente sul grande schermo e in televisione, dedicandosi prevalentemente agli affari e alla Arlene Dahl Enterprises, marchio di lingerie e cosmetica da lei fondato, e all'astrologia. Riconquistò una certa popolarità sul piccolo schermo all'inizio degli anni ottanta, grazie alla partecipazione a serie di successo come Fantasilandia (1981), Una vita da vivere (1981-1984), in cui ricoprì il ruolo di Lucinda Schenck Wilson, e Love Boat, di cui interpretò quattro episodi tra il 1979 e il 1987. Negli anni novanta partecipò a due episodi del popolare serial poliziesco Renegade (1995-1997), a fianco del figlio Lorenzo, star della serie nel ruolo di Reno Raines.
Diva dall'intensa vita privata, Arlene Dahl ebbe sei mariti. Si sposò la prima volta nel 1951 con l'attore Lex Barker, celebre Tarzan dello schermo, da cui divorziò l'anno successivo. Nel 1954 si risposò con il divo di origine argentina Fernando Lamas, uno dei più famosi latin lover dello schermo, da cui ebbe un unico figlio, Lorenzo Lamas, nato nel 1958 e divenuto celebre attore televisivo. Fu un'unione molto pubblicizzata e seguita dalla stampa rosa specializzata, con una separazione pubblica, una successiva riconciliazione[2], e la conclusione con il divorzio nel 1960. Successivamente l'attrice si sposò altre quattro volte: con Christian R. Holmes (1960-1964), da cui ebbe la figlia Christina (nata nel 1961), con Alexis Lichine (1964-1969), con Rounsevelle W. Schaum (1969-1976), da cui ebbe il figlio Rousevelle Andreas (nato nel 1970), e infine con Marc Rosen, sposato nel 1984 e suo attuale marito. Fra i vari matrimoni intrattenne anche relazioni sentimentali con gli attori Ron Randell (con il quale progettò di sposarsi nel 1952), Robert Ryan, Peter Lawford, George Nader e Guy Madison.  Attualmente divide il proprio tempo tra le sue due residenze, una a New York e l'altra in Florida, a West Palm Beach.

(wikipedia)