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Alberto Sordi

DATA DI NASCITA: 11 Jun 1920
LUOGO DI NASCITA: Roma (Italia)
SEGNO ZODIACALE: Toro
PROFESSIONE: Attore
biografia
E' il 1936 quando Alberto Sordi, dopo esser stato espulso dall'Accademia dei Filodrammatici per via del suo accento romano troppo marcato, che inizia a lavorare come comparsa a Cinecittà. Nel frattempo vince un concorso per doppiatori indetto dalla Metro Goldwin Mayer e diventa la voce italiana di Oliver Handy, ovvero il personaggio Ollio. Tenta in questo modo la carriera di attore ma il cinema gli concede ruoli minori, mentre con la radio nel 1948 raggiunge il successo grazie al programma 'Vi parla Alberto Sordi'. Nel 1950 ottiene finalmente un ruolo da protagonista in "Mamma mia che impressione!" di Roberto Savarese,e due anni più tardi Fellini lo sceglie come attore principale nella pellicola "Lo sceicco bianco"(1952) e lo riconferma per il film "I vitelloni"(1953) che ottiene il Leone d'Argento alla Mostra di Venezia del 1953. Da questo momento in poi darà vita ad una galleria di personaggi tragi-comici, molti dei quali saranno l'incarnazione del tipico italiano medio che un po' cinico e un pò vigliacco, conformista e mammone insegue ideali che non si realizzeranno mai. Con il film "Un giorno in pretura" di Steno nasce il personaggio di Nando Moriconi, l' 'americano' protagonista poco più tardi del celebre "un americano a Roma"(1954). La sua fama raggiunge il successo internazionale, quando nel '55 il presidente degli Stati Uniti, Turman, gli consegna le chiavi della città di Kansas City come premio della propaganda favorevole all'America promossa dal suo personaggio Nando Moriconi. Nella matà degli anni Cinquanta interpreta, solo per fare pochi esempi, "L'arte di arrangiarsi" (1955) di Luigi Zampa, "Un eroe dei nostri tempi" (1955) di Mario Monicelli, "Lo scapolo d'oro" (1956) di Antonio Pietrangeli, con cui riceve il suo primo Nastro d'Argento come miglior interprete protagonista, "Venezia, la luna e tu" (1958) diretto da Dino Risi e "Il vigile" (1960), sempre di Luigi Zampa, dove, nei panni dello spiantato Otello, crea uno dei suoi personaggi più divertenti. Nel 1959 interpreta il bellissimo film "La grande guerra" (1959) di Mario Monicelli con cui vince il Nastro d'Argento e il David di Donatello insieme a Vittorio Gassman. Dopo aver ricevuto nel 1958 la prestigiosa carica di comandante della Repubblica Italiana, nel 1965 Alberto Sordi esordisce dietro la macchina da presa con la pellicola "Fumo di Londra",da lui anche interpretata.Nel 1968, ottiene un successo straordinario con "Il medico della mutua" di Luigi Zampa e inoltre con "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?", diretto da Ettore Scola. Seguono "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata" (1971), "Lo scopone scientifico" (1972), "Polvere di stelle"(1973) e "Un borghese piccolo piccolo" con un versatile Sordi che conferma di saper utilizzare abilmente anche un registo drammatico. Nel 1980 è il Marchese Onofrio del Grillo Duca di Bracciano nella pellicola di Mario Monicelli "Il Marchese del Grillo" e nello stesso periodo accanto a Monica Vitti gira "Io so che tu sai che io so". Insieme a Carlo Verdone invece, gira "In viaggio con papà" e "Troppo forte"(1986). A metà degli anni '80 si tiene una retrospettiva dei suoi film al Carnegie Hall Cinema di New York, nel 1995 riceve il premio "Colonna Sonora" dall'Ente dello Spettacolo e nel 2000, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il sindaco di Roma lo investe della carica di 'Sindaco per un giorno'. Nel 1998 dirige e interpreta insieme a Valeria Marini il film "Incontri proibiti" presentato fuori concorso alla 55ma Mostra del Cinema di Venezia e riproposto nel 2002 al Festival del cinema di Bologna con il titolo "Sposami, papà". Nell'arco della sua carriera ha ottenuto tre Nastri d'Argento, sette David di Donatello, due Grolle d'Oro, un Golden Globe, un Orso d'Oro a Berlino e un Leone d'Oro a Venezia nel 1999. E' stato nominato ambasciatore della cultura italiana nel mondo ed ha ottenuto la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione. Il suo pubblico e tutta l'Italia lo ha compianto il 25 Febbraio 2003.
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