La commovente e poetica storia d'amore gay tra due militanti neonazisti dal titolo "Brotherhood", diretta dal regista italo-danese Nicolo Donato si aggiudica il Marc'Aurelio d'oro, come miglior pellicola in concorso.
"L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti, centrato sulla strage di Marzabotto, conquista due premi importanti: il Gran premio della Giuria e il premio assegnato dal pubblico.
Ad Helen Mirren va il Marc'Aurelio per la migliore interpretazione femminile, mentre a sorpresa Sergio Castellitto supera tutti i colleghi maschili - su tutti il superfavorito Clooney, sublime in "Up in the air" - e si aggiudica il Marc'Aurelio per la miglior interpretazione maschile.



