Australia - la recensione del film

Australia - Locandina
  • Australia - la recensione del film

    Appena giunta in Australia la nobildonna inglese Sarah Ashley si trova immediatamente vedova e con una fattoria da dover mandare avanti, luogo che è bersaglio delle speculazioni di proprietari terrieri ben più potenti e bramosi di lei. Aiutata dall’allevatore Drover (Hugh Jackman), Sarah dovrà prima di tutto condurre la sua mandria al mercato cittadino per essere venduta; fatto questo, ella potrà provare a risanare le finanze della sua proprietà; proprio quando le cose sembrano essere volte verso il meglio, e l’amore con Driver inizia a sbocciare, l’aviazione giapponese attacca l’Australia, gettando tutto e tutti nell’abisso della devastazione della guerra…

    Dopo due lungometraggi di fattura cinematografica pregiatissima come “Romeo + Giulietta” (Romeo+Juliet, 1996) e “Moulin Rouge” (id., 2001), che hanno segnato senza dubbio la storia recente del cinema internazionale, Baz Luhrmann torna finalmente sugli schermi italiani – mancava da ben 8 anni – con un’avventura epica dedicata al suo paese d’origine, un’epopea ambientata alle soglie del coinvolgimento dell’Australia nella Seconda Guerra Mondiale.

    Pellicola che segna un enorme sforzo produttivo –si parla di circa 150 milioni di dollari di budget – la nuova fatica del regista australiano purtroppo fin dalle primissime scene dimostra di essere un’opera scentrata, che come nel suo cinema passato vorrebbe mescolare toni e stili visivi ma non riesce a trovare un equilibrio narrativo ed estetico soddisfacente.
    All’inizio la storia sembra essere narrata secondo i canoni della commedia d’avventura, salvo poi diventare ben presto un melodramma stile “Via col vento” (Gone With the Wind, 1939), confezionato secondo un’estetica decisamente troppo leccata per convincere in pieno.

    Basato su una sceneggiatura che propone schemi e strutture narrative consolidate ma allo stesso tempo decisamente banali, il film non riesce poi neppure a decollare grazie all’interpretazione dei due protagonisti, funzionali per i propri ruoli ma di certo nulla di più. Jackman è prestante e simpatico come la solito, ma non è che brilli per sfolgoranti capacità attoriali; la Kidman dal canto suo sembra di film in film perdere l’enorme fascino e le grandi doti di attrice che possedeva qualche anno fa, e che ce la faranno sempre ammirare in pellicole come ad esempio “Eyes Wide Shut” (id., 1999) o "The Hours” (id., 2002).
    Meglio, decisamente meglio, i due “cattivi” della storia, il robusto David Wenham e l’affidabile “vecchio” Charles Dance.

    In più di un’occasione “Australia” (id., 2008) supera il confine che delimita la differenza tra melodramma epico e cosiddetto”polpettone”, offrendo allo spettatore uno spettacolo molto la di sotto da quanto ci si aspettava da un cineasta ispirato e virtuosistico come Baz Luhrmann. A conti fatti, una delle pellicole più attese e purtroppo più deludenti degli ultimi mesi.

TRAMA

Durante la Seconda Guerra Mondiale, una nobildonna ( Nicole Kidman ) eredita un'enorme tenuta. Quando i magnati del bestiame inglesi tentano di impadronirsi della sua terra, unisce le sue forze a quelle di un rude mandriano (... LEGGI TUTTO...

IL CAST

GLI ARTICOLI

IL TRAILER

COMMENTI:
  • Roberta
    lunedì 28 settembre 2009
    ore 4:47
    Un film veramente bello emozionante per tutta la durata del film e tutto dovuto grazie alla meravigliosa interpretazione di Brandon Walters (Nullah) l unica star di tutto il film o senza togliere niente agli altri attori cmq bravi ma Nullah è in cima alla vetta. e qui noto che non c'è nemmeno una foto di questo piccolo grande attore! e nemmeno e nominato il suo nome nel cast! veramente una mancanza mostruosa! cercate porre rimedio. BRANDON WALTERS MERITA DI ESSERE IL PRIMO NOME NELLA LISTA DEL CAST!
  • Roberta
    lunedì 28 settembre 2009
    ore 2:01
    Il film Australia è stato bellissimo ma lasciando da parte la storia d amore tra Sarah e Droveer, cmq bella, il film è improntato tutto sul personaggio di Nullah una vera rivincita per tutte le generazioni rubate che tanto toccano il cuore delle persone sensibili. Brandon Walters ha interpretato il ruolo di Nullah in maniera strepitosa, stupenda, veramente emozionante. La bravura e il talento naturale come quello di Brandon Wlaters fa si che una bellezza come la Kidman e il fascino di Jackman si sciolgono come neve al sole davanti al sorriso e agli occhi meravigliosi di Nulla che riescono a catturare fuori dallo schermo emozioni di una tale energia. Una vera stella! Spero che Brandon abbia un grande successo come attore, lo merita tutto! una stella è nata! Speriamo che questo piccolo grande attore abbia la fortuna che merita perchè ha un talento davvero notevole ed è un ragazzo alquanto acuto ed intelligente, forse dovuto al suo vissuto, alla storia della sua terra rovinata dall uomo bianco, ed ai suoi avi! Un grande insegnamento per molta gente! AUGURI DEAR BRANDON WLATERS! GOOG HAPPINESS

ADV

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

Acquista su amazon-logo

Spedizione Gratuita per Ordini Superiori a 19 €

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN