Battaglia di dimensioni epiche: da una parte Tom Cruise, ex re delle stelle di Hollywood (caduto nell’ombra dopo aver saltato su un divano una volta di troppo) e dall’altra un personaggio storico come Adolf Hitler. Questi due titani si scontreranno sul grande schermo e, magari, conoscendo l’imbattibile Cruise si potrebbe anche pensare che sarà lui a uscirne vincente, sconfiggendo il male nonostante la verità storica!
Sono ormai tre settimane che Bryan Singer ha battuto il primo ciak sul set di Valkyrie, nuovo thriller ambientato durante la 2° guerra mondiale che racconta il complotto del 20 luglio 1944, quando un gruppo di militari tedeschi decise di piazzare una valigetta bomba proprio accanto al führer. Un attentato fallito proprio all’ultimo momento…cosa sarebbe successo se Hitler fosse rimasto ucciso in quell’occasione?
Il film nasce dalla mente del regista in coppia con Christopher McQuarrie, sceneggiatore che nel 1996 vinse l’Oscar per I soliti sospetti, diretto dallo stesso Singer.
Per il regista si tratta della prima pellicola in dieci anni non adattata da un fumetto: prima di X Men e Superman, l’ultimo film è stato L’allievo che trattava proprio il tema dei demoni nazisti ai giorni nostri.
Cercando finanziamenti per il progetto, i due hanno
bussato alla porta di Cruise proprio nel momento in cui l’attore stava
pianificando il suo rientro sotto i riflettori: il suo ultimo film M:i:III
non è stato proprio quello che si chiama un successone al botteghino.
Adesso l’attore è deciso a tornare alla carica e lo fa entrando dalla porta del
retro con un ruolo secondario in Lions for Lambs di Robert Redford, pellicola che vedremo a
Natale in cui interpreta un senatore degli USA che non ama dire la verità.
Dopo l’esperienza con Redford, ritroveremo Cruise nei panni di Claus von Stauffenberg, eroe di guerra
tedesco, per questo atteso film.
Valkyrie vanta un cast d’eccezione, viene però da chiedersi come mai ad Hollywood, quando serve qualcuno che interpreti un nazista, chiamino sempre attori britannici.
Ci sarà il bravissimo Kenneth
Branagh, che finalmente tornerà a recitare dopo diversi film da regista, Bill Nighy ex uomo piovra di Pirati dei
Caraibi e l’ex Full Monty Tom Wilkinson.
Perfino Hitler sarà impersonato da un inglese: si tratta di David Bamber, già visto nella serie Rome.
Nel ruolo della Cruise-Girl vedremo
l’olandese Carice Van Houten, che
abbiamo recentemente ammirato in Black Book: l’attrice interpreterà Nina von Stauffenberg, la moglie di
Claus.
Come tanti film dell’attore, anche Valkyrie è stato attaccato da tutte le parti: non solo perché i tedeschi non amano vedere gli americani impossessarsi della loro storia, ma anche a causa della fede di Cruise in Scientology.
Il governo tedesco ha, infatti, impedito alla troupe di girare nei luoghi reali dell’accaduto: una vicenda su cui i media hanno tanto speculato. La notizia ha fatto il giro del mondo, per poi essere smentita; la motivazione ufficiale del divieto è stata ritrattata e i tedeschi hanno dichiarato che non si può filmare e disonorare i luoghi della memoria…sarà vero?
Polemiche o no, eccovi le prime immagini del film, siamo certi che Cruise ce la metterà tutta e che si tratta di una pellicola di successo la cui confezione e le cui premesse ne fanno uno dei titoli principali della prossima stagione.
Valkirie arriverà sugli schermi la prossima estate distribuito dalla nuova United Artists di Tom Cruise.
Il complotto: l’operazione Walkiria
Ecco un breve resoconto dell’operazione Valkyrie che dà i il titolo del film.
La mattina del 20 luglio 1944, il colonello Claus von Stauffenberg, arrivò al
quartier generale del führer in Prussia per partecipare ad una riunione; l’uomo
portava con sé una valigetta esplosiva.
Entrato nella sala, alla presenza di Hitler, Stauffenberg attivò il timer,
impostandolo a sei minuti.
Senza farsi notare Stauffenberg uscì dalla stanza: quando si trovò a 200 metri
di distanza vide l’esplosione.
Sfortunatamente qualcuno all’ultimo minuto aveva involontariamente spostato la
valigetta. Questo spostamento e il resistente materiale del tavolo salvarono la
vita al führer che ne uscì incolume nonostante i diversi morti provocati dallo
scoppio.
Stauffenberg rientrò a Berlino, pensando di essere riuscito nell’attentato, ma
sia lui che i suoi complici furono arrestati e fucilati immediatamente.


Tom Cruise



