Mai vista una cosa del genere: bagno di folla di oltre un'ora e mezza per Tom Cruise! L'attore e a Roma per presentare "Leoni per Agnelli" il film diretto da Robert Redford
Mai vista una cosa del genere: bagno di folla di oltre un'ora e mezza per Tom Cruise! L'attore è a Roma per presentare "Leoni per Agnelli" il film diretto da Robert Redford
Tom Cruise infiamma il red carpet!
Mai vista una cosa del genere: bagno di folla di oltre un'ora e mezza per Tom Cruise! L'attore è a Roma per presentare "Leoni per Agnelli" il film diretto da Robert Redford
Giunto in compagnia del suo regista e collega Robert Redford, l’attore ha presentato il notevole “Leoni per agnelli”, pellicola in cui interpreta un viscido senatore repubblicano specializzato nel nascondere la verità e le malefatte del suo governo.
Cruise si è presentato indossando un abito nero, immancabili occhiali da sole a specchio e capelli alla “Valkyrie”. In conferenza stampa ha parlato di come abbia accettato il ruolo soprattutto per l’occasione di lavorare con Redford: “Probabilmente Bob sarà in imbarazzo se lo dico – ha commentato Cruise – ma io ho studiato tutta la sua carriera: avevo fatto un film che si intitola "Taps" (1981) nel quale recitavo con Timothy Hutton. Sapevo che Timothy aveva appena interpretato "Gente comune", io e Sean Penn non lo lasciavamo in pace e lo tormentavamo con le nostre domande su Redford”.
L’attore, celebre per le sue dimostrazioni di entusiasmo, ci ha raccontato delle sensazioni provate sul set insieme a Redford e Meryl Streep: “Eravamo pronti per girare – ha ricordato - in quella stanza eravamo io, Meryl e dietro di lei c'era Robert che dirigeva. Non riuscivo a pronunciare le battute perché quella che avevo davanti era proprio l’immagine de "La mia Africa!”.
Gran parte delle domande sono state rivolte a Robert Redford che ha parlato del vero significato della sua nuova opera:
“Ho sempre cercato di mettere nei miei film tutto quello che ho imparato – ha detto il regista, da sempre modello di un cinema d’impegno politico - ma anche l’ amore per mio Paese. In questo film non volevamo parlare dei problemi della Nazione, ma più che altro di ciò che abbiamo perso: il prestigio, la stabilità economica e le vite umane. L’effetto di questa crisi si abbatte contro i giovani: loro devono scegliere se interessarsi o meno a quello che succede nel nostro Paese. Loro sono il futuro”.
Ovviamente qualcuno ha chiesto a Cruise della sua fede a Scientology: gli è stato domandato se il cinema può aiutare il rispetto per gli ideali altrui.
L’attore ha risposto:“Il cinema è comunicazione. A volte vedo conflitti che potrebbero essere risolti con la comunicazione, che è l'unico strumento per capirsi e fidarci l'uno dell'altro senza barriere e stereotipi che tengono lontano il diverso. Sono sempre sospettoso di chi dice che non dobbiamo parlare di certi argomenti”.
La première ufficiale di “Leoni per agnelli” era prevista per le 19.30, Cruise si è presentato sul red carpet poco dopo le 18, per una volta senza la sua amata Katie.
Non c’è stato nessun fan che sia rimasto deluso, il divo di “Mission Impossible” ha passato tutto il suo tempo a parlare con loro e a farsi scattare foto: l’attore è stato così disponibile che è entrato in sala per la proiezione intorno alle 19.45.
Vi ricordiamo che “Leoni per agnelli” arriverà sui nostri schermi a Natale.
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