SoloMetro è il nome di una free-press, una tra le tante che ormai accompagnano i nostri tragitti quotidiani sui mezzi pubblici. Ma, a differenza delle altre, questa esiste solo sul grande schermo e per guidare lo spettatore all’interno delle storie di vita in una grande città come Roma, raccontate dall’omonimo film del giovane ed esordiente regista Marco Cucurnia.
Prodotto da Michele
Placido (che ne è anche uno degli interpreti), “SoloMetro” è un
intreccio di vita quotidiana che intende illuminare solitudini, affetti, drammi
piccoli e grandi di una città e dei suoi abitanti. Carla (Anna Valle) è
una prostituta cinica e un po’ pazza, Andrea (Pietro Sermonti) è uno
sceneggiatore alla ricerca del suo film, Enrico ed Elvira (Michele Placido
ed Eleonora Giorgi) sono i due coniugi traditori e traditi: tutti personaggi
legati fra loro da quel giornale che ne scioglie le vicende e ne suggerisce i
destini.
Opera trprima di un
regista che si dichiara appassionato cultore di cinema e soprattutto di quello
italiano degli Anni Settanta e delle commedie di Risi e Monicelli (di cui Cucurnia è stato
aiuto regista e che nel film concede un piccolo cameo), “SoloMetro”
sfiora con mano davvero leggera le mille contraddizioni di una città come Roma
che viene lasciata sullo sfondo quasi come una cornice per le avventure dei personaggi
che la popolano.
Una “commedia con toni amari e ruvidezze tipiche di una
certa Roma che mantiene ancora una sua identità” nelle parole del regista,
ma che tutto sommato non riesce a catturarne il sapore più puro né nella trama,
né nella descrizione dei luoghi in cui questa identità sottolineata da Cucurnia
dovrebbe mostrarsi. Bandito ogni approfondimento, il film sembra a tratti
perdersi dietro al filo rosso di una narrazione troppo attenta a sottolineare
gli intrecci delle vite raccontate e troppo concentrata sulla cornice della
free-press che tutto intende spiegare e allacciare. E che in tal modo non
riesce a suscitare fino in fondo un riso amaro che pure, forse, avrebbe potuto
regalare.


Anna Valle
Pietro Sermonti
Michele Placido



