film,scrivimi una canzone
Film

Romantico e spigliato il film di Marc Lawrence scorre via veloce grazie alla performance divertente di Hugh Grant e della Drew Barrymore

Scrivimi una canzone

Romantico e spigliato il film di Marc Lawrence scorre via veloce grazie alla performance divertente di Hugh Grant e della Drew Barrymore

Famoso negli anni ’80 come cantante del modaiolo e superficiale gruppo dei “Pop”, al giorno d’oggi Alex Fletcher (Hugh Grant) si esibisce solo nelle fiere di periferia ed in alcuni show che troppo sanno di revival. La sua grande occasione capita nuovamente quando la teen-star del momento Cora Corman (Haley Bennett) gli chiede di scrivere e cantare una nuova canzone con lei. Alex ha solo tre giorni di tempo per portarle qualcosa, ed il problema è che ha bisogno di trovare subito un paroliere adatto alle sue esigenze. Per caso conosce la timida ma talentuosa Sophie (Drew Barrymore), ed insieme i due si mettono a scrivere l testo e la musica di questo nuovo singolo. Quando la nuova canzone piace alla Corman tutto sembra mettersi per il meglio, ed in aggiunta a ciò tra Alex e Sophie sembra nascere qualcosa di più di una semplice collaborazione artistica…    

Ci sono tutta una serie di commedie americane che sembrano quasi prefabbricate: sai esattamente il loro svolgimento, sai dove ti porteranno alla fine, e sta solamente a te spettatore scegliere se lasciarti portare a destinazione con buon umore o conscio di aver perso tempo. “Scrivimi una canzone” è senz’altro uno di questi prodotti che possiamo tranquillamente definire di routine, una pellicola che può vantare comunque un discreto numero di pregi. Il primo è l’affiatamento tra i due protagonisti, il sempre più autoironico Hugh Grant ed una Drew Barrymore che non avevamo mai visto così carina e solare. Sfruttando al massimo le capacità dei due attori di gestire i tempi e le modalità del genere, il film per più di un’ora si muove sciolto ed agile, accompagnato da situazioni e dialoghi più che godibili. Purtroppo l’idillio che si crea nella prima parte del film non genera però un conflitto che possa credibilmente minarne lo sviluppo, quindi nella seconda parte “Scrivimi una canzone” si regge su colpi di scena tanto gratuiti quanto noiosi. Il solito leccato lieto fine non basta a risollevare le sorti du un lungometraggio che ci aveva lasciato intravedere la possibilità di rivelarsi un prodotto al di sopra della media, anche se come detto perfettamente incanalato nei soliti standard della commedia sofisticata americana.

Romantico, divertente e spigliato nella prima parte, ripetitivo e vagamente superficiale nell’ultima: questo il responso sul film di Marc Lawrence. Rimane la performance divertente di Grant e della Barrymore, coppia affiatata nella sua eterogeneità. “Scrivimi un canzone” si lascia vedere senza problemi, e magari alla fine non fa rimpiangere i soldi spesi per il biglietto, ma rispetto alle premesse iniziali lascia un leggero amaro in bocca per ciò che avrebbe potuto diventare ed invece si limita solamente a suggerire. Dunque un film discreto, ma di certo non indimenticabile.
KEYWORDS:
LEGGI ANCHE
SCHEDE CAST
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • salvo,semaine de la critique

    Interviste | Salvo Festival di Cannes film sicilia semaine critique

    Salvo: un samurai dalla mafia ai miracoli

    Dalla Sicilia, la prima pellicola italiana presentata al Festival di Cannes schiva i toni da film di genere, puntando invece al lato spirituale di un sicario

  • le passe,asgahar farhadi,festival di cannes 2013,berenice bejo,una separazione
  • jimmy p,mathieu amalric,benicio del toro,festival di cannes 2013
  • the bling ring,emma watson

ADV

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

sponsored links PPN