giuseppe,povia,festival di sanremo 2006

Forte del televoto che anagraficamente era a suo favore, sorpassando gli altri 7 finalisti in curva nella sfida all’ultima esecuzione, è Povia il vincitore di Sanremo 2006

Sanremo 2006: Vince Povia

Forte del televoto che anagraficamente era a suo favore, sorpassando gli altri 7 finalisti in curva nella sfida all’ultima esecuzione, è Povia il vincitore di Sanremo 2006

Forte del televoto che anagraficamente era a suo favore, sorpassando gli altri 7 finalisti in curva nella sfida all’ultima esecuzione, è lui il vincitore: nato a Milano il 19.11.1972 Giuseppe Povia approda a Sanremo direttamente tra i Big dopo il successo discografico de “I bambini fanno oh…”. La sua “Vorrei avere il becco” canzone dalla melodia coinvolgente, musica esile e testo solo apparentemente leggero (è una ricetta sulla felicità in amore dove “il segreto è volare basso”)  sbaraglia al fotofinish prima il veterano Zarrillo, altro finalista della Categoria Uomini, poi anche Anna Tatangelo: la cantante diciannovenne di Sora a sorpresa – ce la saremmo risparmiata volentieri - seduce il pubblico più giovane avendo la meglio su Dolcenera che, con spontaneità, e tutta la nostra condivisione, abbandona il palco dicendo “questa sera è piena sorprese , non so se belle o brutte…”

. Confessiamo che avevamo preparato il pezzo che leggete titolando “Vince Dolcenera”, considerando che gli altri finalisti sono Riccardo Maffoni - e già, il concorrente più anonimo del festival vince su Simone Cristicchi: viene da dire: “Che bella gente” in giuria!- e i Nomadi, che proponevano “Dove si va”, un robusto rock anni 70 emozionante e nella tradizione della storica formazione emiliana. Confessiamo che all’annuncio della vittoria tra le Donne della Tatangelo abbiamo temuto il peggio. La giuria di qualità tenta di bilanciare un po’ l’orientamento popolare e assegna il Premio della Critica Mia Martini a il trio Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet con un  plebiscito di voti, mentre il premio Radio-Tv va ai Nomadi, e sa molto di premio alla carriera.

Dunque, vittoria semi-annunciata, finale prevedibile e a questo punto auspicabile in un Festival in cui le giurie demoscopiche hanno dato il peggio di sè, compiendo miracoli o carneficine. E le ultime hanno decisamente predominato. Un Sanremo della mortificazione di progetti di levatura internazionale o ambizione teatrale (vedi Noa, Venuti, Oxa, Britti) e viceversa dell’esaltazione di inutili prodotti tipici dell’usa-e-getta radiofonico, così come di nuove proposte destinate ad un oblìo più definitivo di quello storico toccato in sorte ai Jalisse.

L’Apocalisse verrà - anche su Sanremo! - come sembrava comunicare il poeta Pasquale Panella col suo testo “Processo a me stessa”, e quando ciò avverrà confidiamo di ritrovare un Festival diretto artisticamente da quel nome storico che è Pippo Baudo, al quale ci appelliamo per un cambio di regolamento perchè ci eviti una noiosa serata finale con 8 artisti in gara, tra cui almeno 4 avevano le peggiori canzoni del Festival! Buona musica a tutti…

KEYWORDS:
  • FESTIVAL
  • ILARY BLASI | 
  • FESTIVAL DI SANREMO 2006 | 
  • PANARIELLO | 
  • VICTORIA CABELLO
LEGGI ANCHE

HIGHLIGHTS

  • michael haneke,amour,festival di cannes 2012

    Festival | Vincitori Cannes 2012 Amour Haneke Reality Garrone Loach Mungiu

    Cannes 2012: Haneke vince ancora

    “Amour” si aggiudica la Palma d'Oro al 65° Festival di Cannes. A Garrone il Gran Premio della Giuria

  • matthew mcconaughey,mud
  • nicole kidman,the paperboy
  • cosmopolis,robert pattinson,david cronenberg

ADV

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

Acquista su amazon-logo

Spedizione Gratuita per Ordini Superiori a 19 €

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN