Nella sezione Eventi Speciali della Festa del Cinema
di Roma sono apparsi due prodotti italiani: “L’uomo della carità – Don Luigi
di Liegro” di Alessandro De Robilant e“Viaggio Segreto” di Roberto
Andò. Liberamente tratto dal romanzo “Ricostruzioni” di Josephine
Hart, questo terzo lavoro di Andò indaga sulle macerie di un tragico passato
familiare.
Due fratelli. Leonardo (Alessio Boni) è uno
psicanalista, Alessandra (Valeria Solarino) una modella che vorrebbe
imparare a fare l’attrice. Entrambi abitano a Roma, nello stesso palazzo. La
calma apparente del loro rapporto viene turbata da due novità improvvise quanto
inaspettate: il matrimonio di Ale con un noto artista serbo (Emir Kusturica)
e la messa in vendita della casa nella quale vivevano da bambini, in Sicilia.
Attraverso un viaggio segreto e solitario, Leo torna nei luoghi della sua
infanzia, fra le stanze di una grande casa dove in passato è avvenuta la
tragica morte della madre Adele (Claudia Gerini). Il nucleo centrale
attorno al quale si sviluppa l’intera narrazione è proprio l’assassinio di
Adele. Dopo essersi dichiarato colpevole, il padre dei ragazzi (Marco
Baliani) stringe con Leonardo un patto segreto…
L’intenzione di Roberto Andò è mettere in scena la
travagliata ricostruzione di un’infanzia interrotta, tema complesso e delicato
che il regista sembra seguire in maniera piuttosto discontinua. S’intuisce il
rapporto morboso che tiene stretti i due fratelli ma ben poco sappiamo sul
conto di Alessandra, personaggio centrale per lo sviluppo drammatico del film.
Risultato: accenni appena sviluppati per un’indagine psicologia poco
approfondita.
L’azione degli attori si sposta da interni borghesi dal fascino un po’ barocco alla splendida desolazione della costa siciliana nei pressi di Siracusa. Nonostante la bravura degli attori (in primis Alessio Boni ed un bel cameo di Roberto Herlitzka), alla ricchezza degli ambienti non corrisponde una scrittura drammatica altrettanto corposa.


Alessio Boni


lunedì 27 novembre 2006
ore 1:07
lunedì 27 novembre 2006
ore 1:07