film,guerra,300
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Imprevisto e piuttosto clamoroso successo di pubblico in America, arriva sulle nostre sale la trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel del grande Frank Miller

300

Imprevisto e piuttosto clamoroso successo di pubblico in America, arriva sulle nostre sale la trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel del grande Frank Miller

Gli ambasciatori persiani arrivano a Sparta per proporre a re Leonida (Gerard Butler) di sottomettersi all’impero di Serse (Rodrigo Santoro) ed avere salva la vita. La risposta dello spartano è perentoria, la guerra è inevitabile. Nonostante il parere contrario del consiglio e dei sacerdoti, Leonida raggruppa un manipolo di trecento soldati valorosi e si dirige alle Termopili, uno stretto dove ha intenzione di fermare il più possibile lo sterminato esercito asiatico. Una serie di battaglie sanguinose avverrà tra greci e persiani, in una pagina destinata a catapultare nella legenda i valorosi guerrieri spartani che difesero la loro terra e soprattutto i loro ideali contro il tiranno straniero.

Imprevisto e piuttosto clamoroso successo di pubblico in America – più di 70 milioni di dollari incassati solo nel primo weekend, quando se ne prevedevano circa la metà – arriva sulle nostre sale la trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel del grande Frank Miller, che già aveva co-diretto insieme a Robert Rodriguez il precedente esperimento di adattamento di “Sin City” (id., 2005).

Il giudizio su questa opera seconda di Zack Snyder non può di certo essere positivo: tanto la messa in scena è infatti magniloquente e testostronica, tanto si capisce allo stesso tempo la sua quasi totale vacuità; “300” è un lungometraggio del tutto esteriore, perfettamente realizzato sotto l’aspetto squisitamente formale ma incapace di smuovere l’anima dello spettatore se non attraverso un bombardamento sensoriale di suono ed immagine. Dalle musiche sparate alla fotografia densissima, tutto partecipa ad immergere chi guarda in un vortice dal quale è difficile uscire, ma che alla lunga stanza invece di affascinare e rivela la sua inconsistenza endemica. La regia di Snyder si rivela ben presto più furba e funzionale che realmente ispirata, a parte alcuni guizzi di buon cinema che si possono scorgere qua e la dove meno te lo aspetti, e cioè in un paio di scene di preparazione, cariche di tensione ed attente all’importanza dei dettagli – vedi ad esempio la già famosa sequenza del confronto tra Leonida e l’ambasciatore persiano.

Per quanto riguarda i contenuti della pellicola, quando non risultano ambigui si rivelano allora inesistenti: “300”  si poggia su una sceneggiatura ripetitiva nel proporre sempre gli stessi discorsi ammantati di machismo da supermarket, ed incapace di cambiare il ritmo del film una volta che inizia la battaglia delle Termopili. Sfruttando la già collaudata presenza fisica ed il carisma di Gerard Butler il film si dipana per quasi due ore in maniera esageratamente ostentata, fino ad arrivare ad un’overdose di adrenalina che disturba invece di esaltare, anche nell’uso parossistico della violenza.

Formalmente roboante, “300” si rivela ben presto un mezzo bluff, capace di stordire ma non di conquistare. Oltre alla forza della visione, sarebbero state necessarie anche la profondità dello sguardo e la sensibilità del racconto, qui totalmente mancanti.
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COMMENTI:
  • igor
    domenica 20 dicembre 2009
    ore 9:21
    Proprio un bel film d'azione, mi ha dato una carica unica, come solo pochi hanno saputo fare, visto al cinema poi è immenso. Poi se uno vuole una ricostruzione storica che si guardi Super quark...
  • Aly
    lunedì 16 aprile 2007
    ore 12:34
    demenziale da creaturi e 5 ann sti lattant chiamati a me x fa no film pornooooo ,mi chiamano mandingone di pordenone sul mio.....c'è scritto castellamare di stabia senza restrinnzzzzzzzzzz zioni
  • Dany
    lunedì 16 aprile 2007
    ore 12:31
    stupendo spettacolare sanguinoso sanguinaccio
  • Mariafrancesca
    venerdì 13 aprile 2007
    ore 21:29
    sono andata al cinema senza troppe aspettative su questo film(la verità è che non avevo visto la pubblicità e non sapevo neanche di cosa trattasse!)e mi sono trovata ad assistere ad un vero capolavoro!Non solo la grafica è eccezionale ma è stato diretto cosi' magistralmente che quasi mi sembrava di respirare il clima di coraggio, adrenalina e allo stesso tempo paura che serpeggiava sul campo di battaglia!Ogni film ha i suoi 5 minuti di pura azione che fanno sentire noi spettatori come "caricati " della stessa adrenalina provata dal protagonista, ma in questo capolavoro la si prova dall'inizio alla fine.
  • Mariafrancesca
    venerdì 13 aprile 2007
    ore 21:29
    sono andata al cinema senza troppe aspettative su questo film(la verità è che non avevo visto la pubblicità e non sapevo neanche di cosa trattasse!)e mi sono trovata ad assistere ad un vero capolavoro!Non solo la grafica è eccezionale ma è stato diretto cosi' magistralmente che quasi mi sembrava di respirare il clima di coraggio, adrenalina e allo stesso tempo paura che serpeggiava sul campo di battaglia!Ogni film ha i suoi 5 minuti di pura azione che fanno sentire noi spettatori come "caricati " della stessa adrenalina provata dal protagonista, ma in questo capolavoro la si prova dall'inizio alla fine.
  • Rudi
    martedì 10 aprile 2007
    ore 16:37
    Non trovo appropriate certe critiche che vorrebbero necessariamente inquadrare questo film come un film di ricostruzione storica. Non credo fosse assolutamente l'intenzione del regista. Trovo invece molto positiva l'interpretazione di quella che alla fine puo' essere per gran parte considerata una leggenda e facente parte del folklore del tempo. Trovo profondamente sbagliato che storie tratte dalla leggenda possano avere la supponenza di una rigorosa ricostruzione storica, perderebbero il loro sapore . Ben vengano film di questo tipo capaci di suggestionare e avvicinare anche se con un retrogusto fantasy molte persone a fatti storici piu' o meno romanzati. Trovo che la rivisitazione della storia, siano esse anche cinematografiche fanno bene alla storia stessa.
  • Rudi
    martedì 10 aprile 2007
    ore 16:37
    Non trovo appropriate certe critiche che vorrebbero necessariamente inquadrare questo film come un film di ricostruzione storica. Non credo fosse assolutamente l'intenzione del regista. Trovo invece molto positiva l'interpretazione di quella che alla fine puo' essere per gran parte considerata una leggenda e facente parte del folklore del tempo. Trovo profondamente sbagliato che storie tratte dalla leggenda possano avere la supponenza di una rigorosa ricostruzione storica, perderebbero il loro sapore . Ben vengano film di questo tipo capaci di suggestionare e avvicinare anche se con un retrogusto fantasy molte persone a fatti storici piu' o meno romanzati. Trovo che la rivisitazione della storia, siano esse anche cinematografiche fanno bene alla storia stessa.
  • Angelo
    sabato 7 aprile 2007
    ore 10:13
    Pessimo e sintomo di una deriva nazionalistica. Il film comincia con la descrizione della pratica di selezionare i neonati sani e finisce con Leonida trafitto dalle frecce a mo di Crocefissione. In mezzo una famiglia spartana modello americano fondata sugli affetti più che su ragioni di stato o di forza come doveva realisticamente essere. come i Flintstones erano americani riportati all'età della pietra quì siamo in presenza di americani travestiti da spartani. In pratica un guazzabuglio di ideologie, di principi e valori senza capo e nè coda. Ogni visione ad di là del realismo dovrebbe essere internamente coerente con sè stessa. Quì la macchina produttrice di queste immagini si prende talmente sul serio da impedire ironia ed autoironia. Ingredienti presenti in opere di ben altra levatura a parità di tipologia. Non c'è proprio niente di nuovo. E' tutto già stato fatto. Per esempio il pregevole Kyashan. E anche strutturalmente e figurativamente è scadente.
  • Angelo
    sabato 7 aprile 2007
    ore 10:13
    Pessimo e sintomo di una deriva nazionalistica. Il film comincia con la descrizione della pratica di selezionare i neonati sani e finisce con Leonida trafitto dalle frecce a mo di Crocefissione. In mezzo una famiglia spartana modello americano fondata sugli affetti più che su ragioni di stato o di forza come doveva realisticamente essere. come i Flintstones erano americani riportati all'età della pietra quì siamo in presenza di americani travestiti da spartani. In pratica un guazzabuglio di ideologie, di principi e valori senza capo e nè coda. Ogni visione ad di là del realismo dovrebbe essere internamente coerente con sè stessa. Quì la macchina produttrice di queste immagini si prende talmente sul serio da impedire ironia ed autoironia. Ingredienti presenti in opere di ben altra levatura a parità di tipologia. Non c'è proprio niente di nuovo. E' tutto già stato fatto. Per esempio il pregevole Kyashan. E anche strutturalmente e figurativamente è scadente.
  • Vincenzo
    venerdì 6 aprile 2007
    ore 5:51
    La professione di critico non dovrebbe esistere.I parametri sensoriali di ogni essere umano sono diversi,personalmente lo trovo un bel film,migliore di qualche polpettone osannato da qualche signor critico dispotico.Personalmente quando un critico parla male di un film,lo vado a vedere.....ma che lo facciano per questo?
  • Giulio
    domenica 1 aprile 2007
    ore 23:09
    Bello. molto di più dei vari "troy","Alexander" o "king Arthur" che erano poco più di polpettoni poco originali e senz'anima. qui un'anima c'è..e col beneplacito di ki per forza vuole vederci uno spot proBush consiglio di andare a leggersi qualche libro di storia.. forse capirà che così come nelle tavole di Miller anke in questo film le immagini sono realiste nel messaggio,nn nelle apprenze..poikè esse ci fanno capire chi erano i greci,chi era serse,cosa era l'impero persiano e perkè 2000 anni dopo le termopili si parla ancora dei 300..
  • Giulio
    domenica 1 aprile 2007
    ore 23:09
    Bello. molto di più dei vari "troy","Alexander" o "king Arthur" che erano poco più di polpettoni poco originali e senz'anima. qui un'anima c'è..e col beneplacito di ki per forza vuole vederci uno spot proBush consiglio di andare a leggersi qualche libro di storia.. forse capirà che così come nelle tavole di Miller anke in questo film le immagini sono realiste nel messaggio,nn nelle apprenze..poikè esse ci fanno capire chi erano i greci,chi era serse,cosa era l'impero persiano e perkè 2000 anni dopo le termopili si parla ancora dei 300..
  • Vincenzo
    sabato 31 marzo 2007
    ore 20:52
    Bravissimo Ercolani nel commentare, infatti quella sarebbe la giusta recensione se si trattasse di un film storico-epico, ma purtroppo mi sa che la recensione sia stata fatta in maniera del tutto superficiale, perchè non si è considerato l'importatissimo particolare che stiamo parlando della trasposizione in pelliccola di una graphic novel, quindi a mio parere i toni forti accentuati di musiche e colori ti portano in una realtà che non è reale ma quella del fumetto, così come sin city e il suo bianco e nero ti trasportavano nei bassi fondi sporchi e lugubri Io penso che 300 sia un ottimo film che ti cattura e ti proietta al fianco degli spartani sul campo. Se si cercano film profondi si vanno a vedere altri tipi di film, recensiamolo per quello che è un bellissimo film tratto da un fumetto.
  • Vincenzo
    sabato 31 marzo 2007
    ore 20:52
    Bravissimo Ercolani nel commentare, infatti quella sarebbe la giusta recensione se si trattasse di un film storico-epico, ma purtroppo mi sa che la recensione sia stata fatta in maniera del tutto superficiale, perchè non si è considerato l'importatissimo particolare che stiamo parlando della trasposizione in pelliccola di una graphic novel, quindi a mio parere i toni forti accentuati di musiche e colori ti portano in una realtà che non è reale ma quella del fumetto, così come sin city e il suo bianco e nero ti trasportavano nei bassi fondi sporchi e lugubri Io penso che 300 sia un ottimo film che ti cattura e ti proietta al fianco degli spartani sul campo. Se si cercano film profondi si vanno a vedere altri tipi di film, recensiamolo per quello che è un bellissimo film tratto da un fumetto.
  • Nico
    mercoledì 28 marzo 2007
    ore 14:44
    credo che era ovvio il successo che sta ottenendo, grazie al mitico produttore Frank Miller, oltre a questo le scene della battaglia sono fatte in modo stupendo, chiaro e conciso, si capisce perfettamente tutti i movimenti dei protagonisti, ma una cosa da replicare è serse, gli è stata messa una voce che lo rende ridicolo, però sarò uno dei primi a comprare il film appena uscito,e inoltre commento e dichiaro che 300 è alla gran lunga superiore a TROY perchè ho sentito recenti commenti contrari, complimenti davvero!!!!!!!grande Frank.
  • Andrea
    domenica 25 marzo 2007
    ore 22:30
    Noioso e ripetitivo... tanta battaglia ma poca storia e dialoghi sempre uguali... trama quasi inesistente.
  • Andrea
    domenica 25 marzo 2007
    ore 22:30
    Noioso e ripetitivo... tanta battaglia ma poca storia e dialoghi sempre uguali... trama quasi inesistente.
  • Marco
    sabato 24 marzo 2007
    ore 23:17
    film intenso sul piano visivo ha il pregio di spingere a riflettere che a volte bisogna battersi sapendo di andare a morire per la propria civiltà e il proprio mondo e che non tutte le civiltà sono uguali (a noi). Evviva (di questi tempi ipocriti e pieni di falso buonismo, è già una gran cosa un film...)
  • Marco
    sabato 24 marzo 2007
    ore 23:17
    film intenso sul piano visivo ha il pregio di spingere a riflettere che a volte bisogna battersi sapendo di andare a morire per la propria civiltà e il proprio mondo e che non tutte le civiltà sono uguali (a noi). Evviva (di questi tempi ipocriti e pieni di falso buonismo, è già una gran cosa un film...)
  • Ale
    sabato 24 marzo 2007
    ore 17:08
    che figata andatelo a vedere. la critica nn ci azzecca mai
  • Ilaria
    sabato 24 marzo 2007
    ore 2:17
    non condivido l'asprezza di certe recensioni. L'ho visto stasera e mi aspettavo un bel fim, invece l'ho trovato straordinario.
  • Ilaria
    sabato 24 marzo 2007
    ore 2:17
    non condivido l'asprezza di certe recensioni. L'ho visto stasera e mi aspettavo un bel fim, invece l'ho trovato straordinario.
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