Spassoso, divertente, senza mai sfiorare la volgarità, il film è una lieve satira che si prende gioco di tutti i luoghi comuni sulle bionde sceme.
La rivincita delle bionde
La rivincita delle bionde
Diretto da Robert Luketic sulla base di una sceneggiatura di Karen McCullah Lutz e Kirsten Smith, il film vede protagonisti anche Matthew Davis, Luke Wilson, Selma Blair e Victor Garber, con una partecipazione speciale di Raquel Welch. Su tutti svetta la biondissima Whiterspoon (già vista in “American Pshyco”) prontamente imitata dalle teenagers americane e immortalata sulle copertine delle più importanti riviste. Sfidando i pregiudizi per cui le bellone sexy debbano per forze essere stupide, Elle riesce a farsi ammettere alla facoltà di Legge di Harvard. Alla base di tutto una ripicca personale: fidanzata con Warner, rampollo di una dinastia di senatori, Elle viene piantata perché troppo bionda e non abbastanza seria per il suo futuro da politico. “Per far carriera mi serve una Jackie, non una Marylin”, dice mollandola l’impietoso Warner. Impossibile non fare il tifo per questa Barbie vestita sempre di rosa, così kitsch ma anche tenera e buffa: una Ivana Trump in miniatura, insomma, accompagnata da un inseparabile chihuahua infiocchettato. Ed ecco la rivincita. Dopo aver girato un video per l’ammissione ad Harvard che le apre le porte della Facoltà di Legge, inizia la sua scalata al successo. Non sono, però, tutte rose e fiori. In aula si ritrova infatti con Warren e la sua nuova fidanzata, Vivian, la bruna-simil-Jackie. Ma come ogni eroina che si rispetti, Elle non si arrende e non solo diventa una delle prime della classe, ma viene anche scelta da un professore per un periodo di praticantato nel suo studio.
Impegnata nel collegio della difesa di un clamoroso processo per omicidio, oltre alla sua intelligenza Elle metterà in campo anche tutte le tipiche intuizioni femminili...Spassoso, divertente, senza mai sfiorare la volgarità, il film è una lieve satira che si prende gioco di tutti i luoghi comuni sulle bionde sceme e altre simili idiozie: la commedia strapperà più di una risata non solo ai teenager, ma anche agli adulti. E se Bridget Jones è diventata l’idolo delle single ultratrentenni di tutto il mondo, la Elle Woods della trascinante Reese Whiterspoon ha tutti i numeri per incarnare l’emblema delle power girls ventenni. Ragazze svegliatevi, laureate sì ma con i capelli in ordine. Tinte o naturali, ma rigorosamente bionde.
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