film,la regina dei dannati,cinema,film horror
Film

Un horror interessante indirizzato al pubblico giovanile

La regina dei dannati

La regina dei dannati

(Queen of the Damned, Usa, 2002)
Di M.Rymer
Con Stuart Townsend, Aaliyah, Margherite Moreau, Vincent Perez

La Trama Dopo un secolo di sonno, il vampiro Lestat (Stuart Townsend) si risveglia nella nostra epoca, deciso a raccontare al mondo la propria storia, svelando così definitivamente l’esistenza di vampiri sulla terra. Sulle sue tracce si mette la giovane ed inesperta Jesse Reeves (Margherite Moreau), membro dell’ordine del Talamasca, un’antica associazione che studia il l’occulto. A cercare Lestat però sono anche tutti i suoi simili, decisi ad ucciderlo per impedirgli di tradire il loro segreto. L’unico a cercare di aiutarlo è Marius (Vincent Perez), il millenario vampiro che lo ha creato. Il tutto si complica quando la regina dei dannati, Akasha (Aaliyah) si risveglia dal sonno eterno e si mette sulle tracce di Lestat per renderlo sovrano al suo fianco.

Il Commento Tratto dall’ opera di Anne Rice, in realtà questo “La Regina dei Dannati” mescola le vicende scritte dall’autrice nel secondo e nel terzo dei romanzi dedicati alle “Cronache dei Vampiri”, il cui primo episodio è il celeberrimo “Intervista col Vampiro”, da cui Neil Jordan ha tratto l’omonimo film interpretato da Tom Cruise, Brad Pitt e Antonio Banderas. Rispetto al suadente e decadente lungometraggio dell’autore de “La Moglie del Soldato”, questa nuova avventura del vampiro Lestat si propone come un’operazione maggiormente rivolta ad un consumo ampio e ad un pubblico più giovane. Pellicola agile e dal ritmo piuttosto sostenuto, ha in sé una buona dose di pregi ma anche parecchi difetti. La regia di Rymer è sciolta e sicura, ed anche la sceneggiatura mantiene un buon livello di scrittura, anche quando rischia di perdersi in troppi flashback; tecnicamente poi “La Regina dei Dannati” è un’opera di tutto rispetto, con una bella fotografia, un montaggio appropriato e soprattutto una colonna sonora di prim’ordine. Il maggiore difetto dell’intera operazione è però la totale inadeguatezza del protagonista, e di quasi tutti gli attori comprimari: Stuart Townsend non ha infatti il fascino necessario per interpretare Lestat, né tanto meno le doti attoriali. Il suo personaggio perciò, così “bohemien” e sopra le righe, risulta quasi subito irritante, quando non addirittura noioso. Intorno a lui si muovono senza mai sembrare troppo convinti la giovane Margherite Moreau ed un inattendibile Vincent Perez. L’unica a salvarsi nell’intero cast è la sfortunata Aaliyah (deceduta in un incidente aereo a riprese finite), grazie soprattutto alla sua bellezza ed alla sua sensualità. In conclusione “La Regina dei Dannati” è un film che si lascia senza dubbio vedere, e soprattutto negli ultimi venti minuti è piuttosto divertente; la pellicola lascia però un po’ di amaro in bocca, perché scegliendo attori più adeguati ed evitando grosse ingenuità troppo “modaiole” e rivolte al pubblico di teen-ager, ne sarebbe potuto venir fuori un piccolo gioiello di horror. Più che un filmetto da scordare, rimane un occasione persa.
KEYWORDS:
COMMENTI:
  • Liatha
    martedì 1 luglio 2003
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : Non sono d'accordo sul commento del film della regina dei dannati. Stuart Townsend, secondo me ha fatto la parte in maniera ottima, si magari non era propio il Lestat che ci si aspettava ma la sua interpretazione era molto buona... Il film secondo me, era molto bello,e per chi non lo avesse visto glielo consiglio....
  • Liatha
    martedì 1 luglio 2003
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : Non sono d\'accordo sul commento del film della regina dei dannati. Stuart Townsend, secondo me ha fatto la parte in maniera ottima, si magari non era propio il Lestat che ci si aspettava ma la sua interpretazione era molto buona... Il film secondo me, era molto bello,e per chi non lo avesse visto glielo consiglio....
  • ELISABETTA
    mercoledì 31 luglio 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : CREDO CHE QUESTO ARTICOLO SIA MOLTO BEN SCRITTO, .... MA DALLA PERSONA SBAGLIATA PER COMMENTARE UN FILM COME \"LA REGINA DEI DANNATI\", CON TUTTO IL RISPETTO PER L\'AUTORE. CREDO INFATTI CHE IL FILM TRATTO DAI LIBRI DI ANNE RICE SIA PERFETTAMENTE ADATTO A SODDISFARE LE ASPETTATIVE DEGLI ESTIMATORI DEL GENERE - VAMPIRO SEXY-GLAM CON RISVOLTI PROFONDI ED APPASSIONATI .... DA SUDDETTA ESTIMATRICE QUALE IO SONO AMMETTO CHE IL FILM RISULTI SCONTATO AGLI OCCHI DI UNO SPETTATORE CASUALE, MA VI ASSICURO CHE AI \"FAN\" FEDELI è PIACIUTO MOLTO ED è RIUSCITO A RACCHIUDERE IN MODO COMPLETO L\'IDEA DELLA RICE SUI VAMPIRI E SUL MONDO OSCURO.
  • ELISABETTA
    mercoledì 31 luglio 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : CREDO CHE QUESTO ARTICOLO SIA MOLTO BEN SCRITTO, .... MA DALLA PERSONA SBAGLIATA PER COMMENTARE UN FILM COME "LA REGINA DEI DANNATI", CON TUTTO IL RISPETTO PER L'AUTORE. CREDO INFATTI CHE IL FILM TRATTO DAI LIBRI DI ANNE RICE SIA PERFETTAMENTE ADATTO A SODDISFARE LE ASPETTATIVE DEGLI ESTIMATORI DEL GENERE - VAMPIRO SEXY-GLAM CON RISVOLTI PROFONDI ED APPASSIONATI .... DA SUDDETTA ESTIMATRICE QUALE IO SONO AMMETTO CHE IL FILM RISULTI SCONTATO AGLI OCCHI DI UNO SPETTATORE CASUALE, MA VI ASSICURO CHE AI "FAN" FEDELI è PIACIUTO MOLTO ED è RIUSCITO A RACCHIUDERE IN MODO COMPLETO L'IDEA DELLA RICE SUI VAMPIRI E SUL MONDO OSCURO.
  • Roberto
    lunedì 24 giugno 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : Salve, ho letto la vostra recensione su il film "la regina dei dannati". Su alcuni punti condivido a pieno le vs opinioni, esempio quando dite che il film è troppo modaiolo e per la massa. Ma non condivido il giudizio su l'attore che interpreta Lestat De Lioncourt a parer mio è molto azzeccato nel ruolo, perchè Anne Rice descrive Lestat sopratutto nel primo(Intervista col Vampiro) e nel terzo (La regina dei dannati)episodio un vampiro molto antipatico e cinico. Concludendo vorrei dire che il peggior difetto del film non sono gli attori o il seguire piu pubblico possibile, il peggior difetto è stato la poca fedelta con il primo film, ma sopratutto con i libri. Nulla è uguale, partendo dal risveglio arrivando alla trasformazione in vampiro, passando dal cambio di personaggio che lo ha trasformato in vampiro da Magnus (nel libro) a Marius (nel film); due personaggio presenti nel libro ma con ruoli completamente differenti. Con questo è tutto. vi ringrazio di avermi ascoltato e mi scuso per avervi fatto perdere tempo. Aspetto vostre notizie.
  • Roberto
    lunedì 24 giugno 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : Salve, ho letto la vostra recensione su il film \"la regina dei dannati\". Su alcuni punti condivido a pieno le vs opinioni, esempio quando dite che il film è troppo modaiolo e per la massa. Ma non condivido il giudizio su l\'attore che interpreta Lestat De Lioncourt a parer mio è molto azzeccato nel ruolo, perchè Anne Rice descrive Lestat sopratutto nel primo(Intervista col Vampiro) e nel terzo (La regina dei dannati)episodio un vampiro molto antipatico e cinico. Concludendo vorrei dire che il peggior difetto del film non sono gli attori o il seguire piu pubblico possibile, il peggior difetto è stato la poca fedelta con il primo film, ma sopratutto con i libri. Nulla è uguale, partendo dal risveglio arrivando alla trasformazione in vampiro, passando dal cambio di personaggio che lo ha trasformato in vampiro da Magnus (nel libro) a Marius (nel film); due personaggio presenti nel libro ma con ruoli completamente differenti. Con questo è tutto. vi ringrazio di avermi ascoltato e mi scuso per avervi fatto perdere tempo. Aspetto vostre notizie.
  • Eleonora
    lunedì 8 aprile 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : In linea di massima concordo con l\'articolo. La sceneggiatura è un po\' semplicistica ma i volumi cui essa si ispira sono fortemente dispersivi e tali da rendere necessaria una sintesi. Ottimi fotografia, effetti speciali e soprattutto colonna sonora. Alcuni errori (es. Lestat che si sveglia nel cuor della notte: ma non è un vampiro?) sono ereditati al testo di Anne Rice. Altri (Lestat che si nutre delle proprie fans) sono ad esclusivo carico degli sceneggiatori e a dire il vero imperdonabili (un vampiro serio e leale come lestat non aggredirebbe mai persone che lo amano e si fidano di lui). Alcune arguzie sono invece proprie del film e in un certo senso sottendono una velata polemica nei confronti della Rice, scrittrice lievemente razzista (i suoi vampiri sono tutti bianchi, anzi per lo più biondi e ariani)e non certo brillante quanto a gusto per l\'abbigliamento e in genere per il look moderno. Mentre il suo Lestat fa la figura del maraglio, vestito di giubbotti di pelle e a cavalcioni di una motocicletta nera, quello del film mantiene un certo decoro (geniale poi è il costune da antico sovrano egizio rivisitato, con jeans bassi e collare). FRa gli interpreti, salverei Perez e la Olin e sarei più indulgente con Townsend, che certo non brilla per espressività ma almeno ha uno splendio portamento, degno del personaggio. Aaliyah è bellissima e elegante, anche nelle scene di splatter, ma purtroppo il suo personaggio è di per sé poco convincente (una strizzata d\'occhi della Rice all\'imperversante moda dell\'Egitto come terra di origine di tutti i misteri). Comunque la scena del concerto è azzeccatissima, con i vampiri che battagliano fra loro e il pubblico che crede si tratti solo di un artificio scenico. Un esempio sui generis di quello che siamo soliti chiamare \"metateatro\". Una bella storia, e, tutto sommato, una bella fiction.
  • Eleonora
    lunedì 8 aprile 2002
    ore 0:00
    Commento articolo: La regina dei dannati : In linea di massima concordo con l'articolo. La sceneggiatura è un po' semplicistica ma i volumi cui essa si ispira sono fortemente dispersivi e tali da rendere necessaria una sintesi. Ottimi fotografia, effetti speciali e soprattutto colonna sonora. Alcuni errori (es. Lestat che si sveglia nel cuor della notte: ma non è un vampiro?) sono ereditati al testo di Anne Rice. Altri (Lestat che si nutre delle proprie fans) sono ad esclusivo carico degli sceneggiatori e a dire il vero imperdonabili (un vampiro serio e leale come lestat non aggredirebbe mai persone che lo amano e si fidano di lui). Alcune arguzie sono invece proprie del film e in un certo senso sottendono una velata polemica nei confronti della Rice, scrittrice lievemente razzista (i suoi vampiri sono tutti bianchi, anzi per lo più biondi e ariani)e non certo brillante quanto a gusto per l'abbigliamento e in genere per il look moderno. Mentre il suo Lestat fa la figura del maraglio, vestito di giubbotti di pelle e a cavalcioni di una motocicletta nera, quello del film mantiene un certo decoro (geniale poi è il costune da antico sovrano egizio rivisitato, con jeans bassi e collare). FRa gli interpreti, salverei Perez e la Olin e sarei più indulgente con Townsend, che certo non brilla per espressività ma almeno ha uno splendio portamento, degno del personaggio. Aaliyah è bellissima e elegante, anche nelle scene di splatter, ma purtroppo il suo personaggio è di per sé poco convincente (una strizzata d'occhi della Rice all'imperversante moda dell'Egitto come terra di origine di tutti i misteri). Comunque la scena del concerto è azzeccatissima, con i vampiri che battagliano fra loro e il pubblico che crede si tratti solo di un artificio scenico. Un esempio sui generis di quello che siamo soliti chiamare "metateatro". Una bella storia, e, tutto sommato, una bella fiction.
LEGGI ANCHE
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • matthew mcconaughey,mud

    Film | Mud Recensione Cannes Matthew McConaughey Jeff Nichols

    Mud - La nostra recensione

    Il nuovo film del regista di "Take Shelter" in Concorso a Cannes

  • nicole kidman,the paperboy
  • cosmopolis,robert pattinson,david cronenberg
  • cosmopolis,robert pattinson

ADV

BOX OFFICE

ita flagITA usa flagUSA
1

Dark Shadows

1.366.851 €
Dark Shadows - Poster
2

The Avengers

602.228 €
The Avengers - Poster
3

American Pie: Ancora Insieme

575.808 €
American Pie: Ancora insieme - Locandina
4

Quella casa nel bosco

463.615 €
Quella casa nel bosco
5

La fredda luce del giorno

306.389 €
La fredda luce del giorno - Locandina

*Incassi del weekend del 18/05/2012

Classifica Completa >

Acquista su amazon-logo

Spedizione Gratuita per Ordini Superiori a 19 €

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN