In the Valley of Elah riscuote un successone al Festival di Venezia e a presentarlo sono arrivati il regista Paul Haggis e la bellissima e bravissima Charlize Theron, entrambi vincitori dell’Oscar.
Costantemente paparazzati, i due hanno calmato l’atmosfera quando hanno
cominciato a parlare dell’importanza della pellicola, un’opera di forte
denuncia per tutto quello che sta succedendo in Iraq.
“Non so perché questo genere di film non vadano per la maggiore. – ha detto Haggis – Durante il Vietnam i giornalisti riuscivano a comunicarci quale realtà spiacevole ci circondasse, oggi questo non succede più: spetta dunque a noi artisti trattare certe tematiche”.
Qualcuno chiede a Charlize Theron cosa ne pensi del fatto che la sua collega Scarlett Johansson abbia dato supporto alle truppe, andando direttamente in Iraq: “Rispetto quello che ha fatto Scarlett – ha detto l’attrice – ma piuttosto preferisco che i soldati rientrino immediatamente a casa. Voglio vederli sani e salvi”.
Il regista Haggis ha parlato di come In the Valley of Elah sia un film politico ma che, allo stesso tempo, non si schiera da una parte o dall’altra: “Tutti sanno quale sia la mia opinione sulla guerra – ha aggiunto – io ero perfino contrario ad andare in Afghanistan. E’ necessario che apriamo gli occhi e affrontiamo le nostre preoccupazioni. Spero che il mio lavoro possa aiutare la gente a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato”.
Riguardo al coinvolgimento di Charlize Theron nel progetto, Haggis ha raccontato di aver ripetutamente chiamato l’attrice al telefono dall’Italia (sul set di Casino Royale): “Le ho mandato lo script e le ho spiegato che non ci sarebbero stati tanti soldi – ha raccontato – e lei mi ha richiamato un giorno dopo e ha accettato. Lo abbiamo fatto tutti per passione”.
A proposito della suo ruolo in un film dalla tematica più che mai attuale, l’attrice sudafricana ha dichiarato:
“Sono affamata di
verità. Come attrice m’importa che lo script mi catturi subito, per Elah è
stato un coinvolgimento immediato. Mi sono buttata d’istinto e sono felice di
questa esperienza”.
Bombardata di domande e complimenti su un eventuale Oscar, l’attrice ha
scherzato: “ma certo che mi interessa vincere altri Oscar!”.
Quando Haggis ha concluso dichiarando: “Noi artisti non abbiamo il compito di rispondere a questioni del genere, ma di porre delle domande”, il pubblico gli ha risposto con un enorme applauso.
L’appuntamento italiano con In the Valley of Elah è fissato per il 23 novembre.





