LA SUPREMAZIA DEI CONTENUTI
Quando mancano i contenuti manca anche il successo
Alla fine tutto sembra ruotare intorno alla validità dei contenuti. Come nel cinema anche su Internet senza contenuti non esiste una precisa formula di successo ed i grandi nomi e gli elevati investimenti non significano automaticamente qualità.
Quindi, nonostante Hollywood cerchi di monopolizzare Internet e di farlo diventare parte dell' impenetrabile, nepotistico e competitivo sistema hollywodiano altri nuovi siti nascono per continuare ad aiutare i nuovi autori a far sentire la propria voce ed a raggiungere la propria audience.
Anche grazie ai fallimenti prima citati, Internet diventa di nuovo un modo per aggirare gli ostacoli che Hollywod ha posto tra il cineasta ed il suo potenziale pubblico.
Senza contare sull' aiuto dei produttori, degli studios, dei distributori, dei festivals e dei cinema, una nuova serie di siti cerca di aiutare i talenti emergenti a creare i loro canali video dove creare e distribuire le loro produzioni.
Questi nuovi siti si chiamano ICAST, ANTEYE, EVEO. Essi non solo promuovono contenuti generati dall'utente, ma offrono al visitatore la possibilità di acquisire gli strumenti per realizzare il proprio prodotto. Il visitatore puo fare il "downloading" di Sonic Foundry Acid Express per lavorare sull'audio e di MGI Video Wave per il montaggio dei filmati
Il sito EARTHNOISE ha creato un software capace di catturare il segnale video direttamente dalla telecamera e successivamente di montarlo e di trasmetterlo in Internet.
Proviamo quindi ad immaginare il seguente scenario: 10 registi in 10 diverse località nel mondo fanno un upload del loro materiale girato sullo stesso sito; in una altra parte del mondo un montatore mette assieme i 10 contenuti, mentre una serie di animatori e musicisti contribuiscono alla colonna sonora e agli effetti speciali e, una volta terminata la produzione con una singola clikkata il prodotto viene immediatamente reso fruibile sul sito a milioni di potenziali visitatori.
In quale misura si può prevedere che questo tipo di film fatto in casa sarà in grado di attrarre l' interesse di un pubblico che fino ad ora è stato abituato a consumare il cinema in televisione e nelle sale?
Difficile azzardare delle previsioni, ma il numero dei film che un sito come EVEO sta raccogliendo è enorme e sicuramente in sintonia con la filosofia di Internet. Il sito annuncia "EVEO dove chiunque è un regista".
Le precedenti considerazioni inducono a porsi ulteriori domande come ad esempio:
Come identificare il bacino di utenza del webcast?
E difficile quantificare il numero esatto di coloro che hanno la possibilità di assistere ad un webcast poiché un video stream non rappresenta un singolo utente in quanto la stessa persona può clikkare un programma più volte.
Se vengono messi a confronto il numero di telespettatori di un evento come la finale di Football americano (circa 88 milioni di telespettatori) ed il concerto dal vivo su Internet di Paul Mc Cartney (circa un milione di visitatori unici) risulta chiaro che il bacino di utenza dei programmi dal vivo su Internet è un numero irrisorio al confronto dei tradizionali programmi televisivi. Le ragioni di un limitato numero di visitatori agli eventi dal vivo trasmessi su Internet sono semplici. L'utente non ha il computer adeguatamente equipaggiato con sufficiente memoria oppure non ha il giusto browser o il collegamento è troppo lento e l' utente perde interesse.
Ma in futuro, una volta superate le attuali limitazioni tecnologiche, la comunicazione "broadband" raggiungerà gli stessi numeri di utenti della televisione. Questo ovviamente non significa che la televisione scomparirà ma dovrà adeguarsi ed interagire con la rete per non diventare obsoleta.
Quindi, nonostante Hollywood cerchi di monopolizzare Internet e di farlo diventare parte dell' impenetrabile, nepotistico e competitivo sistema hollywodiano altri nuovi siti nascono per continuare ad aiutare i nuovi autori a far sentire la propria voce ed a raggiungere la propria audience.
Anche grazie ai fallimenti prima citati, Internet diventa di nuovo un modo per aggirare gli ostacoli che Hollywod ha posto tra il cineasta ed il suo potenziale pubblico.
Senza contare sull' aiuto dei produttori, degli studios, dei distributori, dei festivals e dei cinema, una nuova serie di siti cerca di aiutare i talenti emergenti a creare i loro canali video dove creare e distribuire le loro produzioni.
Questi nuovi siti si chiamano ICAST, ANTEYE, EVEO. Essi non solo promuovono contenuti generati dall'utente, ma offrono al visitatore la possibilità di acquisire gli strumenti per realizzare il proprio prodotto. Il visitatore puo fare il "downloading" di Sonic Foundry Acid Express per lavorare sull'audio e di MGI Video Wave per il montaggio dei filmati
Il sito EARTHNOISE ha creato un software capace di catturare il segnale video direttamente dalla telecamera e successivamente di montarlo e di trasmetterlo in Internet.
Proviamo quindi ad immaginare il seguente scenario: 10 registi in 10 diverse località nel mondo fanno un upload del loro materiale girato sullo stesso sito; in una altra parte del mondo un montatore mette assieme i 10 contenuti, mentre una serie di animatori e musicisti contribuiscono alla colonna sonora e agli effetti speciali e, una volta terminata la produzione con una singola clikkata il prodotto viene immediatamente reso fruibile sul sito a milioni di potenziali visitatori.
In quale misura si può prevedere che questo tipo di film fatto in casa sarà in grado di attrarre l' interesse di un pubblico che fino ad ora è stato abituato a consumare il cinema in televisione e nelle sale?
Difficile azzardare delle previsioni, ma il numero dei film che un sito come EVEO sta raccogliendo è enorme e sicuramente in sintonia con la filosofia di Internet. Il sito annuncia "EVEO dove chiunque è un regista".
Le precedenti considerazioni inducono a porsi ulteriori domande come ad esempio:
Come identificare il bacino di utenza del webcast?
E difficile quantificare il numero esatto di coloro che hanno la possibilità di assistere ad un webcast poiché un video stream non rappresenta un singolo utente in quanto la stessa persona può clikkare un programma più volte.
Se vengono messi a confronto il numero di telespettatori di un evento come la finale di Football americano (circa 88 milioni di telespettatori) ed il concerto dal vivo su Internet di Paul Mc Cartney (circa un milione di visitatori unici) risulta chiaro che il bacino di utenza dei programmi dal vivo su Internet è un numero irrisorio al confronto dei tradizionali programmi televisivi. Le ragioni di un limitato numero di visitatori agli eventi dal vivo trasmessi su Internet sono semplici. L'utente non ha il computer adeguatamente equipaggiato con sufficiente memoria oppure non ha il giusto browser o il collegamento è troppo lento e l' utente perde interesse.
Ma in futuro, una volta superate le attuali limitazioni tecnologiche, la comunicazione "broadband" raggiungerà gli stessi numeri di utenti della televisione. Questo ovviamente non significa che la televisione scomparirà ma dovrà adeguarsi ed interagire con la rete per non diventare obsoleta.
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