Mentre il mondo con il naso all’insù osserva affascinato un’eclissi totale, Mohinder, un insegnante di scienze in India scopre che suo padre è stato brutalmente assassinato. L’uomo, biologo specializzato in genetica, aveva speso molte energie nel tentativo di dimostrare un’eccentrica teoria. Nel quadro dell’evoluzione umana si registrano delle anomalie: casi di progressione del DNA determinati dal principio della selezione naturale, manifestano con evidenza in alcuni soggetti lo sviluppo spontaneo di nuove capacità. Tradotto in termini meno accademici: ci sono persone dotate di superpoteri che vivono in mezzo a noi.
Mohinder parte alla volta degli Stati Uniti mosso dalla cupa fantasia di farsi giustizia dando la caccia all’assassino, e abbraccia la teoria dei superoi sforzandosi di avanzare nei tracciati indicati dal padre. Lo spettatore, che possiede il dono dell’ubiquità, rintraccia, in diversi punti del globo, questi misteriosi eletti nel momento esatto in cui la loro vita viene sconvolta dalla scoperta dell’inedito talento. Familiarizzare con un superpotere di cui s’ignorava l’esistenza non è un gioco e comprendere di essere parte di un disegno più grande è la missione cui i poverini sono vocati.
In una raffinatissima tessitura si intrecciano le storie di un sensibile infermiere newyorkese che pensa di saper volare ma è in realtà in grado di replicare i poteri dei mutanti che incontra, del cinico fratello candidato al Congresso che invece effettivamente spicca il volo, di una cheerleader texana che padroneggia la rigenerazione cellulare, di una spogliarellista di Las Vegas che ha un alter ego violento e potenziato e ha un figlioletto capace di comunicare con ogni genere di macchina manipolandola a suo piacere, di un pittore eroinomane che dipinge il futuro (aveva anche dipinto l’eclissi), di un poliziotto che legge il pensiero, di un ex galeotto che attraversa corpi solidi, e di un timido impiegato di Tokio in grado di muoversi nel tempo. Ognuno reagisce alla propria facoltà in modo diverso, c'è chi tenta di ignorarla e chi invece vorrebbe servirsene per cambiare la propria vita. Tutti però hanno scheletri nell’armadio e a loro insaputa, sono da tempo nel mirino di un'entità misteriosa, di un grande burattinaio che manovra le loro esistenze.
Queste sono le premesse di Heroes, che tra effetti speciali, territori imprevedibili, piani simbolici, fumetti e autocitazioni, proprio come i suoi protagonisti ha sperimentato un prodigio senza precedenti: la trasmissione della serie via internet ha infatti diffuso il prodotto in tutto il mondo prima ancora che i diritti venissero acquistati. L’inedita distribuzione ha fatto si che lo spettatore esercitasse un ruolo attivo e ha generato un mercato più sensibile ai gusti di un pubblico autonomo e globalizzato. Finalmente a settembre, a partire da domenica 2, su Italia 1 il fanta cult raggiungerà anche quella fetta di pubblico che ancora non ha avuto il piacere di godersi lo spettacolo.


Milo Ventimiglia


