Questo grande caratterista si è definitivamente imposto come attore principale proprio con il ruolo dell’uomo-diavolo, ma in precedenza è stato molto apprezzato dalla critica internazionale in lungometraggi di indubbio valore come "Il nome della rosa" (Der name del rose, 1986) di Jean-Jacques Annaud, “Il nemico alle porte” (Enemy at the Gates, 2001) dello stesso regista, e soprattutto “Blade II” (id., 2002), girato proprio con Guillermo Del Toro.
Accanto al carismatico Perlman, nascosto sotto il magnifico trucco che lo renderà ancora una volta l’essere mostruoso ma assolutamente affascinante, un cast di comprimari di lusso come Jeffrey Tambor, e soprattutto la bella John Hurt, Selma Blair, che interpreterà ancora l’amata dai Hellboy, la bella ed infelice Liz Sherman.
Anche il cast tecnico è di primissima qualità, e soprattutto è composto da “aficionados” di Del Toro: se infatti al montaggio c’è ancora Vilaplana ed alla fotografia Guillermo Navarro (premio Oscar proprio per “Il labirinto del Fauno), la preziosa “new entry” è rappresentata da Danny Elfman, il musicista preferito da Tim Burton ed in generale uno dei più talentuosi ed innovativi artisti della colonna sonora che Hollywood ha partorito negli ultimi decenni: sue infatti le magnifiche ed indimenticabili note scritte per pellicole come “Batman” (id., 1989), “Edward mani di forbice” (Edward Scissorhands, 1990) e “Will Hunting – Genio ribelle” (Good Will Hunting, 1997).
Riguardo alla trama di “Hellboy II: the Golden Army” il regista/sceneggiatore si è tenuto piuttosto reticente di notizie, come da copione. Si sa soltanto che l’eroe purpureo dovrà affrontare la ribellione dell’intero mondo di creature demoniache, deciso ad invadere il mondo reale per controllarlo a loro piacimento. Più sicure invece le date di uscita dell’opera, attesa dai moltissimi fan del fumetto ma non soltanto.
L’11 luglio negli Stati Uniti, il 16 dello stesso mese in Italia, a conferma che finalmente anche la nostra estate cinematografica promette pellicole di indubbio interesse e dal valore assoluto sicuramente più elevato del solito. Quanto agli incassi, il secondo capitolo non dovrebbe avere molti problemi ad superare quelli del primo capitolo, vista la fama ormai raggiunta sia da questa franchise che dal suo realizzatore, Guillermo del Toro.





