Quando non è a lavoro, Gene Hackman si dedica alle sue passioni: scrivere, dipingere, pilotare il proprio aeroplano, correre in macchina, collezionare i film più disparati. Il resto appunto è lavoro, cioè passione.
Il mestiere di Gene Hackman
Il mestiere di Gene Hackman
Fa sorridere ora lo scetticismo con cui lo consideravano i suoi colleghi molto più giovani della Pasadena Playhouse. Gene Hackman ha lavorato in decine e decine di film, riuscendo, soprattutto fra gli ultimi anni ’60 fino ai primi anni ’90, a costituire un ambìto oggetto del desiderio per registi e produttori in cerca di un attore di grande naturalezza che fosse capace di mettere in scena l’uomo comune della seconda metà del secolo. Paragonato spesso a Spencer Tracy per il suo appeal che porta il pubblico all’identificazione, Hackman ha saputo offrire indimenticabili interpretazioni di individui ordinari ritratti nei momenti di crisi interiore tipici di un epoca di transizione. Fin da Lilith, la dea dell’amore (ultimo e miglior film di R. Rossen, 1964) e Gangster story, Bonnie e Clyde (di A. Penn, 1967) – entrambi assieme a Warren Beatty – Hackman poté mostrare le sue potenzialità, con le quali giunse poco dopo all’Oscar per il personaggio di un agente della narcotici soprannominato Popeye che tenta di superare con la propria durezza la durezza di un mondo in cui valori e certezze sono completamente caduti - Il braccio violento della legge (1971). Seguirono tre interpretazioni che da sole giustificherebbero una carriera: in Lo Spaventapasseri (1973), con Al Pacino, attraversa l’America, espressione crudele di un sistema schiacciante, all’inseguimento del suo piccolo sogno; in La Conversazione (di F.F. Coppola, 1974) è Harry, che per lavoro spia conversazioni telefoniche e nella propria vita privata teme di essere spiato. Un conflitto psicologico esasperante che Hackman mostra in tutta la sua tensione, come in Bersaglio di notte (di A. Penn, 1975) dove è un perdente nella disperata presa di coscienza dell’impossibilità di qualsiasi conciliazione.
Divenuto riconoscibile al grande pubblico per la parte del folle Lex Luthor in Superman (1978), negli anni ’80 Hackman ha usato il suo mestiere per film come Sotto tiro (1983), Colpo vincente (1986), Senza via di scampo (1987), Mississipi Burning – Le radici dell’odio (1988) e Cartoline dall’inferno (1990), fino a vincere ancora l’Oscar (come migliore attore non protagonista) vent’anni dopo il primo: in Gli spietati (1992), western amaro e scarno, Clint Eastwood lo dirige in un carattere profondamente ambiguo per un tocco di classe a un grande film. Le ultime pellicole restituiscono ancora un attore che non ha mai smesso di lavorare su se stesso, anche se in interpretazioni certo non all’altezza delle precedenti. Il socio (1993), Allarme rosso (1995), Potere Assoluto (1997), Nemico Pubblico (1998) dimostrano che l’esperienza, il mestiere, non esistono senza un lavoro faticoso e costante. E non è un caso che nel suo ultimo film – Behind Enemy Lines – egli dia il meglio nei contatti radiofonici con il pilota rimasto intrappolato ‘dietro le linee nemiche’. Il lavoro come operatore radio nei Marines con cui Hackman ‘cominciò’ la sua lunga carriera non è stato dimenticato.
- MESTIERI GENE HACKMAN |
- FILMOGRAFIA GENE HACKMAN |
- GENE HACKMAN |
- LEX LUTHOR |
- FILM
-
Serie TV
Lex Luthor fuori da Smallville
L’attore Michael Rosenbaum lascia la serie dopo sette anni. Sebbene gli...
-
Notizie
L'amico Lex
Dotato di grande personalità, Michael Rosenbaum interpreta il ruolo che...
-
Notizie
La giuria
Dopo 'il socio', 'il cliente' e l'amico del giudice arriva in Italia...
-
Notizie
Heist
-
Notizie
L'amico Lex
Dotato di grande personalità, Michael Rosenbaum interpreta il ruolo che...
-
Notizie
I mattatori dei Golden Globe
I Golden Globe incoronano la Kidman e lanciano il musical "Chicago".
-
Film
I Tenenbaum
I Tenenbaum
-
Notizie
Il mestiere di Gene Hackman
Il mestiere di Gene Hackman
-
Film
Behind Enemy Lines
Un avvincente film di guerra in cui come al solito prevale...
-
Film
L'unica occasione delle riserve
La forza del film è proprio in questa girandola di personaggi, outsiders...


Gene Hackman

