Fra glamour e solidarietà, apre i battenti la kermesse cinematografica più prestigiosa del mondo. A partire da oggi fino al prossimo 25 maggio, mostri sacri di Hollywood e filmakers indipendenti correranno fianco a fianco per la 61/ma edizione del Festival di Cannes.
Fra i lavori in corsa per la Palma d’Oro, solo due pellicole a stelle e strisce: “The Changeling” di Clint Eastwood (con Angelina Jolie nei panni della mamma di un bambino rapito) e “Guerrilla” di Steven Soderbergh, incentrato sulla figura di Ernesto Che Guevara ed interpretato da Benicio Del Toro. In lizza anche i fratelli Dardenne con “Le silence de Lorna” e l’atteso “Palermo Shooting” di Wim Wenders.
A
proposito di mostri sacri, appariranno in Fuori Concorso Steven Spielberg eGeorge Lucas per la presentazione ufficiale del nuovo “Indiana Jones e il regno del teschio di
cristallo”,
con Harrison
Ford e Cate Blanchett. Nella stessa sezione, Woody Allen
mostrerà a pubblico e stampa il suo "Vicky Cristina Barcelona",
interpretato da un tris d’eccezione formato da Penelope Cruz, Scarlett
Johansson e Javier Bardem.
Questa edizione numero 61 del Festival di Cannes vanta anche una buona
rappresentanza dell'America Latina, con due lungometraggi argentini e due
brasiliani in competizione. Per l'Argentina correrà il drammatico "Leonera”
di Pablo Trapero ed il thriller "The Headless Woman" di
Lucrecia Martel; a rappresentare il Brasile, ecco "Line of
Passage" di Walter Salles e "Blindness",
diretto dal premiato regista di "City of God" Fernando
Meirelles.
In concorso, anche la nuova fatica del francese Laurent
Cantet che approda a Cannes con “Entre les murs” ed il quarto
lungometraggio di James Gray intitolato “Two Lovers”, con Joaquin
Phoenix e Gwyneth Paltrow.
Di tutto rispetto la presenza italiana alla kermesse. I lati oscuri
del nostro paese saranno illustrati In Concorso da due pellicole di grande
impegno come "Gomorra", tratto dall'omonimo libro di Roberto
Saviano e diretto da Matteo Garrone, e "Il Divo" di Paolo
Sorrentino, che racconta vita e carriera dell'ex presidente del Consiglio
Giulio Andreotti. In entrambe le pellicole primeggia il moderno talento
espressivo del nostro Toni Servillo.
L’Italia del Fuori Concorso porta
il nome di Marco Tullio Giordana, che partecipa al festival con "Sangue
Pazzo", la storia di due partigiani che combattono il fascismo sul
finire fine della seconda guerra mondiale. Con Monica Bellucci e Luca
Zingaretti.
Alla Quinzaine des Realisateurs ci sarà invece Francesco Munzi
con “Il resto della notte”. Il regista del pluripremiato “Saimir”,
proporrà questa volta un racconto ambientato in un Nord Italia in cui convivono
diversità, emarginazione e male di vivere.
L’irresistibile veteranoRobert De Niro chiuderà in grande stile la maratona cinematografica di
quest’anno. Oltre ad apparire Fuori Concorso nell’ultimo lavoro di Barry
Levinson “What Just Happened?”, il mattatore newyorkese consegnerà
domenica 25 maggio la Palma d’Oro 2008 al miglior film in gara.
Già da qualche tempo conosciamo i nomi dei personaggi che comporranno la giuria
internazionale. Il presidente Sean Penn guiderà i lavori di un nutrito
gruppo di ‘professionisti del settore’ come il regista messicano Alfonso
Cuaron, l’attrice Natalie Portman, l’algerino Rachid Bouchareb,
il thailandese Apichatpong Weerasethakul e l’ultimo arrivato Sergio
Castellitto.





