Già nella seconda giornata di programmazione il festival di Cannes entra pienamente nel vivo: In mattinata viene presentato alla stampa il nuovo thriller di David Fincher, “Zodiac”, incentrato sulle indagini condotte dalla polizia e dalla stampa locali per incastrare un serial-killer che terrorizzò la città di San Francisco alla fine degli anni ’60. Secondo lungometraggio in concorso, il film arriva sulla Croisette sulla scia delle entusiastiche recensioni ottenute in patria e, purtroppo, dell’inversamente proporzionale insuccesso di pubblico (poco più di 30 milioni incassati in America). Tra le star che hanno accettato di partecipare alla pellicola si possono annoverare attori di livello come Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr. e Chloe Sevigny. La sceneggiatura di James Vandebilt è l’adattamento del romanzo del vero Robert Graysmith (nel film interpretato da Gyllenhaal), il vignettista del San Francisco Cronicle che ha ricostruito negli anni tutte le indagini sul caso dell’assassino soprannominatosi appunto “Zodiac”.
L’altro film in concorso ad essere presentato in serata è “Izgnanie” di Andrei Zvyagintsev, regista russo che con la sua opera prima “Il Ritorno” (Vozvrashcheniye, 2003) aveva ottenuto il Leone d’Oro a Venezia: si tratta di un muovo melodramma incentrato sui disagi e le contraddizioni interne ad una famiglia che sceglie di spostarsi dalla città in campagna per far fronte a nuovi problemi. Da questo autore ci si aspetta, dopo il folgorante esordio, un cinema stilisticamente molto preciso, costruito su ritmi lenti e cadenzati.
Oggi è anche il giorno della prima star italiana a partecipare al festival. Si tratta del grande Sergio Castellitto, che nel pomeriggio tiene una lezione di cinema sul mestiere dell’attore dentro la prestigiosa Salle Bunuel, in passato teatro di altri grandi momenti come la lezione tenuta da Gena Rowlands lo scorso anno. Da sempre attore molto amato in terra transalpina – ricordiamo che Castellitto ha spesso lavorato in Francia, con cineasti del calibro di Jacques Rivette – Castellitto è probabilmente l’attore italiano più esportabile all’estero, come dimostra la sua partecipazione al nuovo colossal della Disney, il secondo capitolo de “Le Cronache di Narnia” (The Chronicles of Narnia, 2005).
Questi gli appuntamenti principali della giornata di oggi, a cui si aggiunge anche la proiezione di “Triangle”, opera che segna un momento storico nella storia del cinema orientale: si tratta infatti di un lungometraggio firmato a sei mani dai tre “maestri” del cinema d’azione di Hong Kong, e cioè Tsui Hark, Johnnie To e Ringo Lam. Una giornata che potrebbe già regalarci, tra Fincher e Zvyagintsev, uno dei film in lizza per i premi più importanti.



