La commedia, molto amata negli USA e quasi sconosciuta in Italia, vede come protagonista Ray Romano, considerato una delle grandi star della comicità statunitense e racconta le vicende di una famiglia costituita da padre (con grande senso dell’umorismo), madre (un po’ rompiscatole) e figli. Accanto a loro, la famiglia di lui: mamma, papà e fratello divorziato. Desperate Housewives (ABC) forte delle sue 15 nominations, ha ricevuto invece solo un Emmy: lo ha vinto l’attrice Felicity Huffman come miglior attrice protagonista, per il ruolo di Lynette Scavo (la donna d’affari, dirigente di una importante società, che decide di abbandonare la carriera per dedicarsi ai suoi figli, ben quattro).
Un po’ di amaro in bocca resta, ma le casalinghe disperate possono consolarsi dando una sbirciatina ai dati dell’audience, che le vedono vincitrici, consacrandole di fatto come le star più popolari del piccolo schermo. La statuetta per il migliore dramma della stagione è andato, come era prevedibile, a Lost, la serie che racconta le vicende di alcuni naufraghi sull’Isola del terrore. Lost ha avuto la meglio sul western Deadwood, su Six Feet Under e su The West Wing. La vittoria per il migliore programma nell’ambito reality/competition è andato invece a The Amazing Race. Dopo la proclamazione dei vincitori si è, come di consueto, dato il via ai festeggiamenti. Grande spettacolo, ma con un occhio vigile sull’attualità: la 57esima edizione dei premi Emmy si è infatti aperta con un omaggio alle vittime dell'uragano Katrina.

