Il rischio di andare "Controvento"

festival,berlino,controvento,peter del monte,italia
Festival

Peter Del Monte in attesa di responsi.

Il rischio di andare "Controvento"

Il rischio di andare "Controvento"

Peter Del Monte ha un singolare senso di protezione nei confronti del suo undicesimo film “Controvento”, prodotto dalla sua società “Poetiche cinematografiche” con l’Istituto Luce, uscito i primi di novembre nelle sale italiane e “ritirato” quasi subito. Male accolto dal pubblico e dalla critica. Esattamente come si farebbe per un figlio 'difficile' è stato tenuto al riparo dalla baraonda di Venezia. Fu proprio il regista a rifiutare di farlo vedere a Barbera, l’estate scorsa, commentando “La Mostra non è più un luogo di confronto serio e, data la natura emotiva del film, esporlo in certe gazzarre di sala stampa mi sembrava potesse essere pericoloso”. Con Berlino, invece, dove “Controvento” è stato inserito fuori concorso, nella sezione Panorama, Del Monte ritiene di accedere ad un’attenzione più consona al suo film. O forse è solo un terreno più temperato e meno bersagliato dai media a rendere l’autore così tranquillo da esporsi. Non ci è dato saperlo. Peter del Monte è sfuggente come il suo film. Aspetta in silenzio i consensi dovuti e mai arrivati. Una legge matematica di precisione svizzera compete a questo autore che, nel corso della sua carriera, dal felice esordio nel '75 con “Irene, Irene” e fino all’ultimo “Controvento” appunto, ha inanellato una serie di successi e insuccessi uguali nel numero e contrari per entità, al consenso, che quando c’è è unanime per critica e pubblico; parliamo di film come “Giulia e Giulia”, “Piccoli Fuochi” o “Compagna di viaggio” cui si contrappongono delle uscite quantomeno 'non capite' o 'non riuscite come “Tracce di vita amorosa” o “Etoile”. Come se Del Monte stesso avesse avuto l’intenzione o la coscienza di produrre un film riuscito o meno, come se le sue personali scelte, senz’altro coraggiosamente al limite, si rispecchiassero fedelmente nell’esito dei film. D’altra parte l’esplorazione dei sentimenti, l’analisi dell’anima, la rivelazione della natura umana con facce speculari luce-ombra e le crisi esistenziali che da questo originano, siano sempre stati il nodo, a volte ricchissimo di emozioni, della cinematografia di Del Monte, in questo coerente.
Margherita Buy e Valeria Golino interpretano Clara e Nina, due sorelle le cui personalità artificiosamente all’opposto, comporrebbero, se riunite, un solo essere umano. Non c’è nemmeno la volontà di andare “controvento” alle proprie inclinazioni, il che almeno avrebbe reso la storia interessante, ma questa circostanza è causata da un evento esterno: un ex amante di Nina, la scapestrata, la vagabonda, l’artista di casa sempre in affannosa ricerca di completezza, Leonardo (Ennio Fantastichini), infermiere con l’aria da maniaco sessuale, fa conoscere, con il suo ritorno, 'una parte sconosciuta di sé', in un luogo oscuro e remoto dell’anima. A far da cornice a questo infelice triangolo senza neanche il beneficio dell’emozione, una Torino perennemente tormentata dalla pioggia, accesa dai colori sgargianti degli ombrelli, in un bel contrasto visivo, dovuto alla notevole fotografia di Saverio Guarda. Almeno lui riesce a sollevare lo spettatore dallo squallore volutamente auto-celebrante, cui sta assistendo.
Altra nota interessante, sui cui il regista ha lavorato quasi seguendo un percorso psicoanalitico con scambi di ruolo, è stata la scelta delle attrici. La Buy, artista dalla personalità dinamica, nervosa ma energica, è stata imbrigliata in un personaggio soffocato dal proprio approccio razionale alla vita. Stessa cosa per la Golino, in genere musa ispiratrice per ruoli teneri e condizionabili, ha dovuto tirare fuori la parte più spietata di sé. Ma, per quanto brave nel sostenere la parte, il risultato resta di una programmaticità eccessiva, anche nell’intento.
KEYWORDS:
  • CONTROVENTO | 
  • FILM CONTROVENTO | 
  • PETER DEL MONTE
  • FILM PETER DEL MONTE | 
  • FESTIVAL DI BERLINO 2001
LEGGI ANCHE
SCHEDE CAST

ADV

BOX OFFICE

ita flagITA usa flagUSA
1

Dark Shadows

1.366.851 €
Dark Shadows - Poster
2

The Avengers

602.228 €
The Avengers - Poster
3

American Pie: Ancora Insieme

575.808 €
American Pie: Ancora insieme - Locandina
4

Quella casa nel bosco

463.615 €
Quella casa nel bosco
5

La fredda luce del giorno

306.389 €
La fredda luce del giorno - Locandina

*Incassi del weekend del 18/05/2012

Classifica Completa >

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN