courtesy of © Teche Rai
Cetra una volta
Qualcuno obietta che quello delle parodie delle opere letterarie tradotte in musica leggera è un modello di televisione superato, che oggi non farebbe audience. Il regista Antonello Falqui, uno che ha fatto la storia del varietà TV, commenta sorridendo amaro: “La verità è che non ne abbiamo la prova”. Poi fa un lungo elenco delle gioie e dolori della gente comune che danno corpo all’attuale tv, “real” o presunta tale, (“Praticamente il pubblico si è sostituito all’autore, mentre una volta veniva in televisione solo per ridere e applaudire”), e infine si chiede: “Sicuri che questa televisione sia più evoluta?”. A seconda della risposta, si può decidere di non perdere gli otto celeberrimi tele-volumi della Biblioteca di Studio Uno, opere letterarie parodiate in musica leggera e superbamente interpretate dal Quartetto Cetra nell’anno 1964. Lo “Studio Uno” è quello della Rai di Via Teulada, nel romano quartiere Prati, lo stesso dove Falqui ha diretto Mina nel programma omonimo, e che qui ospita le centocinquanta diverse ambientazioni scenografiche che fanno da sfondo al racconto.
Le piece sono scritte dal regista con Tata Giacobetti, Lucia Mannucci, Felice Chiusano, Virgilio Savona (ovvero i Cetra) e Dino Verde. Lo scopo dell’operazione era quello di “Divertire e fare passare il tempo piacevolmente vedendo qualcosa di elegante”. Tre cose, conclude Falqui, che fa raramente la televisione di oggi. Soprattutto, mai tutte assieme.
I tele-volumi della “Biblioteca di Studio Uno” vanno in onda ogni domenica alle 22.30 su RaiSat Album, il canale della memoria televisiva che fa parte della piattaforma di Telepiù. Questi i titoli: “Il conte di Montecristo”, “I Tre moschettieri”, “Via col vento”, “Il Dottor Jekyll e Mister Hide”, “Il Fornaretto di Venezia”, “La primula rossa”, “Grand Hotel” e “L’Odissea”. Un esempio insuperato di teatro leggero, impreziosito dai cammei dell’Abate Faria- Walter Chiari, Richelieu-Gino Cervi e Robespierre-Renato Raschel. Restava al regista il solo rimpianto di dover rinunciare al primo romanzo che viene in mente di parodiare a tutti, ma Falqui si è tolto lo sfizio venti anni dopo, rispolverando il canovaccio mai realizzato de “I Promessi sposi” nel varietà “Al Paradise”.
- RAISAT ALBUM |
- QUARTETTO CETRA |
- RAISAT
-
Notizie
L'ultima del Quartetto Cetra: muore la Mannucci
È morta questa notte a Milano l'ultima componente ancora in vita del...
-
Notizie
Bollywood style
All’ambasciata indiana a Roma si è svolta la conferenza stampa del...
-
Notizie
Il Festival del cinema in tv
Il Festival del Cinema di Venezia, uno degli avvenimenti più prestigiosi...
-
Notizie
Gambero Rosso Channel
C’è un canale che fa venire l’aquolina in bocca. Si chiama Gambero Rosso...
-
Notizie
La tv del buon gusto
RaiSat ripropone 'Sit Cook', il programma che racconta con competenza e...
-
Notizie
Giffoni Festival
Il desiderio che cambia la realtà, i giovani preziosi protagonisti del...
-
Notizie
L’ora del sapone
E’ in arrivo su Raisat Extra un format nuovo di zecca condotto da Gloria De...
-
Notizie
One man show: "Il Mattatore"
"Il Mattatore": da venerdì 3 a venerdì 24 agosto, ogni venerdì alle 20 su...
-
Notizie
Giandomenico Fracchia
Fracchia, come Fantozzi, incarnava il prototipo di quella che gli...
-
Notizie
Horror e science fiction su satellite
I canali satellitari nei prossimi giorni ci propongono film horror e di...



