Il regista arriva sulla Croisette per presentare Fuori Concorso You Will Meet a Tall Dark Stranger e come sempre rilascia le sue perle di cinica saggezza nei confronti della vita, la morte e linvecchiamento.
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Il regista arriva sulla Croisette per presentare Fuori Concorso “You Will Meet a Tall Dark Stranger” e come sempre rilascia le sue perle di cinica saggezza nei confronti della vita, la morte e l’invecchiamento.
Cannes 63: il giorno di Woody Allen
Il regista arriva sulla Croisette per presentare Fuori Concorso “You Will Meet a Tall Dark Stranger” e come sempre rilascia le sue perle di cinica saggezza nei confronti della vita, la morte e l’invecchiamento.
“Per me la vita è un viaggio da incubo – continua il regista - un’esperienza molto dolorosa e non sono il primo a dirlo. Penso anche a Nietzsche, Freud o Eugene O’Neill che sostenevano la stessa cosa. Il trucco è sapere affrontare la vita mentendo spudoratamente a se stessi. Perché se si finisce col guardarla con occhi obiettivi vi rendereste conto che è intollerabile”.
Quella che presenta a Cannes è la sua quarta pellicola girata a Londra: “La cosa bella di questa città è che il clima è grigio e le estati sono fredde, il che può essere davvero utile per creare una fotografia unica per il film. Ma me ne starei comodamente nella mia amata New York se potessi trovare i finanziamenti per le mie storie. Girare in Europa costa molto meno, solo per questo continuo a farlo”.
Il nuovo film è anche interpretato da Anthony Hopkins, Freida Pinto e Antonio Banderas: “Non ci sono attori con cui aspiro tanto a lavorare – continua il regista - be’ mi piacerebbe dirigere Cate Blanchett o Reese Witherspoon ma non ho ancora trovato un ruolo per loro. Dipende sempre dallo script e una volta che ho creato il personaggio penso a chi posso offrirlo. Con quest’ultima pellicola sono stato molto fortunato a trovarli tutti gli attori che volevo. E tutti erano disponibili”. E, a proposito della sua assenza davanti la macchina da presa Allen rivela: “Non recito perché non trovo un ruolo adatto a me. Sono troppo vecchio e molti dei ruoli nei film che ho fatto sono sempre quelli di un romantico che riesce a conquistare la sua donna. Adesso non immaginate la frustrazione che provo quando recito insieme a Scarlett Johansson ed è un uomo più giovane ad averla!”.
Allen compirà a dicembre 76 anni: “Se potessi invecchiare come Manoel De Oliveira ci metterei subito la firma. Ma la mia posizione sulla morte resta sempre quella: sono profondamente contrario. E in quanto alla vecchiaia non ve la consiglio affatto! Non è che si diventa più saggi, ma è tutto un precipitare di dolore in cui ti ritrovi a vedere e sentire sempre meno e scordarti le cose in fretta”. E infine il consiglio più saggio di tutti: “Datemi retta, meglio essere giovani e riuscire a conquistare la vostra donna”.
"You Will Meet a Tall Dark Stranger" sarà distribuito in Italia dalla Medusa FIlm a partire dal 3 dicembre 2010.
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