ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO
Dal continente nero alla Groenlandia, dalle Maldive alle Isole Figi, dal Marocco alla Florida, sono più di trecento le destinazioni scelte quest’anno da "Alle falde del Kilimangiaro".
Dal continente nero alla Groenlandia, dalle Maldive alle Isole Figi, dal Marocco alla Florida, sono più di trecento le destinazioni scelte quest’anno da "Alle falde del Kilimangiaro". Il programma di Licia Colò, in onda ogni domenica su Raitre dalle 14.30 alle 18.00, continua a proporci immagini e reportage di luoghi straordinari, famosi o inesplorati. Nessun posto sembra essere inaccessibile, neanche il “tetto del mondo”. Abbiamo scoperto, così, l’esistenza di un percorso che attraversa la catena del Nepal e conduce fino a 5400 metri d’altezza sul monte Everest (ben oltre il “tetto” d’Europa!). Mai, però, affrontare un’avventura del genere senza prendere le dovute precauzioni mediche. Quali? Anche a questo ci pensa Licia, invitando in studio il dottor Carlo Gargiulo per informarci, in questo caso, sul “mal di montagna” e sui problemi dell’altitudine.
Gli ospiti sono tra le novità di "Alle falde del Kilimangiaro", giunto quest’anno alla sua terza edizione e ampliato nella formula e nella durata. Poi ci sono i giochi. Quello per i telespettatori, che devono indovinare in quale lingua sono pronunciate alcune frasi, e 'Turisti registi' che premia il miglior filmato amatoriale. Al pubblico in studio la scelta, non facile, tra i viaggi in concorso, documentati da riprese spesso eccezionali. In palio non soldi, ma migliaia di chilometri negli itinerari preferiti.
E a proposito di spese, Elisabetta Moretti, rappresentante della Fiavet (Federazione Italiana delle Agenzie di Viaggi e Turismo) ci illumina sulle opportunità, i prezzi e i percorsi più accessibili, inclusi i 'last minute'.
Alla colonna sonora del programma provvede, suonando dal vivo, la 'Kilimangiaro Band', tre ragazzi e una ragazza al loro debutto televisivo. Con i loro “stacchetti” introducono i viaggi, le rubriche, i giochi e gli ospiti del programma.
Quanto ai disagi e alle difficoltà dei luoghi visitati, ci pensa, a illustrarceli, l’'assistente' di Licia: l’attore Osvaldo Fresia che, con fantasia e umorismo, svolge una sorta di 'funzione critica' al programma.
La mondanità, invece, è il 'leit-motiv' dei viaggi in cui ci accompagna la contessa Barbara Ronchi della Rocca, l’inviata speciale blasonata di "Alle falde del Kilimangiaro".
Ricreare, in studio, le atmosfere e i colori dei viaggi proposti è uno degli obiettivi della trasmissione. Una sfilata di costumi ispirati alla natura, al mare e al sole, per esempio, è stata il seguito di un’incursione nell’isola cubana dove, narra la leggenda, Ernest Hemingway scrisse “Il vecchio e il mare”.
Ma come dimenticare la conclusione del viaggio a Buenos Aires? Il 40% degli argentini ha origini italiane o europee. Per questo, si dice, la popolazione è costituita da una strana specie di italiani che parlano lo spagnolo con l’accento di Genova, di Napoli o di Venezia. A piazza Sant’Elmo, però, ci sono artisti e ballerini di tango che raramente si incontrano nel nostro paese. Ecco, allora, la sorpresa di "Alle falde del Kilimangiaro": Miguel Angel Zotto. Il tanghero famoso in tutto il mondo si è esibito nello studio di Licia insieme alla sua celebre compagnia argentina, “Tango por dos”, regalando anche a noi la passione e il fascino dei suoi passi infuocati.
Gli ospiti sono tra le novità di "Alle falde del Kilimangiaro", giunto quest’anno alla sua terza edizione e ampliato nella formula e nella durata. Poi ci sono i giochi. Quello per i telespettatori, che devono indovinare in quale lingua sono pronunciate alcune frasi, e 'Turisti registi' che premia il miglior filmato amatoriale. Al pubblico in studio la scelta, non facile, tra i viaggi in concorso, documentati da riprese spesso eccezionali. In palio non soldi, ma migliaia di chilometri negli itinerari preferiti.
E a proposito di spese, Elisabetta Moretti, rappresentante della Fiavet (Federazione Italiana delle Agenzie di Viaggi e Turismo) ci illumina sulle opportunità, i prezzi e i percorsi più accessibili, inclusi i 'last minute'.
Alla colonna sonora del programma provvede, suonando dal vivo, la 'Kilimangiaro Band', tre ragazzi e una ragazza al loro debutto televisivo. Con i loro “stacchetti” introducono i viaggi, le rubriche, i giochi e gli ospiti del programma.
Quanto ai disagi e alle difficoltà dei luoghi visitati, ci pensa, a illustrarceli, l’'assistente' di Licia: l’attore Osvaldo Fresia che, con fantasia e umorismo, svolge una sorta di 'funzione critica' al programma.
La mondanità, invece, è il 'leit-motiv' dei viaggi in cui ci accompagna la contessa Barbara Ronchi della Rocca, l’inviata speciale blasonata di "Alle falde del Kilimangiaro".
Ricreare, in studio, le atmosfere e i colori dei viaggi proposti è uno degli obiettivi della trasmissione. Una sfilata di costumi ispirati alla natura, al mare e al sole, per esempio, è stata il seguito di un’incursione nell’isola cubana dove, narra la leggenda, Ernest Hemingway scrisse “Il vecchio e il mare”.
Ma come dimenticare la conclusione del viaggio a Buenos Aires? Il 40% degli argentini ha origini italiane o europee. Per questo, si dice, la popolazione è costituita da una strana specie di italiani che parlano lo spagnolo con l’accento di Genova, di Napoli o di Venezia. A piazza Sant’Elmo, però, ci sono artisti e ballerini di tango che raramente si incontrano nel nostro paese. Ecco, allora, la sorpresa di "Alle falde del Kilimangiaro": Miguel Angel Zotto. Il tanghero famoso in tutto il mondo si è esibito nello studio di Licia insieme alla sua celebre compagnia argentina, “Tango por dos”, regalando anche a noi la passione e il fascino dei suoi passi infuocati.
